Milano, M2 riaperta tra Porta Genova e Cadorna dopo un tentativo di suicidio
A Milano la M2 ha riaperto tra Porta Genova e Cadorna dopo la chiusura causata da un tentativo di suicidio. La circolazione è ripresa, ma resta lenta. La comunicazione agli utenti è arrivata quando ATM ha riaperto le stazioni tra Porta Genova e Cadorna, chiuse dopo l’episodio. I treni sono tornati a viaggiare, ma l’azienda ha avvisato i passeggeri di considerare maggiori tempi di percorrenza e attese più lunghe del solito nelle stazioni, soprattutto per i treni più affollati
La richiesta di soccorso dalla stazione della metropolitana di Sant’ambrogio è partita alle 11.50, era richiesto sulla banchina in direzione Abbiategrasso-Assago. L’intervento è stato indicato come un caso di autolesionismo da parte di un ragazzo di 21 anni, che è stato fortunatamente fermato. Sono stati allertati ATM, la Polmetro da parte della Questura, vigili del fuoco di Milano e i soccorsi sanitari. Il giovane non è stato investito da un treno, ed è stato assistito dai sanitari di un’auto medica e di un’ambulanza della CroceVerde di Baggio
🚑 La linea Verde riparte, ma con rallentamenti
La riapertura non ha riportato subito la M2 alla normalità. Anche dopo il ritorno dei passeggeri sulle banchine, la circolazione è rimasta molto lenta. Non ci sono invece conferme ufficiali su altri convogli trattenuti nelle stazioni precedenti o successive. Per chi ha viaggiato sulla linea Verde, l’effetto concreto è quello di tempi più lunghi e possibili attese in fermata, soprattutto nella fase di riassorbimento del blocco.
