Milano

Milano, rider in carcere: è accusato di palpeggiamenti seriali, la polizia cerca altre vittime

Milano, la Polizia di Stato ha arrestato e portato in carcere un rider 25enne gravemente indiziato di violenza sessuale ai danni di 3 giovani donne. L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita giovedì 11 giugno dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Milano, su disposizione del Gip del Tribunale di Milano e su richiesta del V Dipartimento della Procura. L’uomo, straniero e richiedente asilo, lavorava come rider per una piattaforma di consegne a domicilio multicategoria. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe approfittato delle consegne di prodotti alimentari ordinati online per avvicinare le clienti all’ingresso degli stabili o nelle aree comuni dei condomini.

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👮‍♂️ Le querele e i tre casi

L’indagine è partita dalle querele presentate dalle donne che hanno denunciato gli atti sessuali subiti durante le consegne. Il primo episodio indicato dagli investigatori risale all’8 febbraio. Quel giorno il rider avrebbe usato l’account di un’altra persona per effettuare la consegna. Arrivato all’ingresso dello stabile, avrebbe appoggiato la bicicletta e consegnato due casse d’acqua a una giovane donna. Approfittando della posizione, l’avrebbe palpeggiata insistentemente al seno. La vittima, inizialmente bloccata dalla paura, è riuscita poi a divincolarsi e a rifugiarsi nell’androne, entrando in ascensore. L’uomo, secondo la ricostruzione, si sarebbe allontanato solo dopo alcuni minuti.

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Un secondo episodio è stato ricostruito per il 13 febbraio. In quel caso, durante una consegna all’interno di un palazzo, il rider avrebbe chiesto alla destinataria dell’ordine una recensione sul cellulare. Con questo pretesto si sarebbe avvicinato alla giovane donna e l’avrebbe palpeggiata sempre al seno.

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👮‍♂️ Altri episodi al vaglio degli investigatori

Il terzo fatto contestato risale al 16 marzo. Anche in questo caso, secondo l’accusa, l’episodio sarebbe avvenuto all’ingresso di un condominio. Il rider avrebbe tenuto in mano la busta con l’ordine e, nascondendo il gesto sotto al sacchetto, avrebbe palpeggiato la giovane donna che aveva davanti, ancora al seno. Gli investigatori stanno ora svolgendo accertamenti su almeno altri sette episodi, descritti come simili per modalità d’azione. La Polizia di Stato invita eventuali altre vittime a segnalare quanto accaduto alle forze dell’ordine, anche alla luce di segnalazioni riferite a un arco temporale ampio, almeno da maggio 2025.

Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. Il reato contestato al rider è quello della violenza sessuale, in quanto c’è stato contatto fisico. La responsabilità dell’indagato dovrà comunque essere accertata con sentenza irrevocabile di condanna dopo il processo penale.

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Redazione CNNZ

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