Boffalora Sopra Ticino, il 20 e 21 giugno torna Divertiti Donando per la Croce Bianca
A Boffalora Sopra Ticino il 20 e 21 giugno torna Divertiti… Donando!, la festa benefica organizzata dall’associazione Al Muron al Parco Mylius. L’appuntamento, arrivato alla dodicesima edizione, si svolgerà in piazza Falcone e Borsellino e avrà un obiettivo concreto: raccogliere fondi per la Croce Bianca di Milano, sezione di Magenta.La formula resta quella della festa di paese, con servizio ristoro, musica e momenti pensati anche per le famiglie. Il ricavato sarà devoluto alla realtà di pronto soccorso e assistenza pubblica che opera nel territorio magentino con i suoi volontari. La Croce Bianca Magenta, secondo il sito dell’associazione, svolge anche assistenza sanitaria a manifestazioni ed eventi e conta una presenza strutturata tra Magenta e Mesero.
🍽️ Due giorni tra ristoro e musica
La festa aprirà sabato 20 giugno alle 18. Il programma prevede il servizio ristoro con salamelle, grigliata mista, hamburger, fritto misto, patatine, prosciutto e melone, birra e bevande. È indicata anche la possibilità di asporto. La serata sarà accompagnata dalla musica del gruppo rock, pop e blues “S Project”. Domenica 21 giugno l’apertura è prevista alle 12, con ristoro attivo anche per pranzo e cena. Alle 16 ci sarà la merenda per grandi e bambini, con anguriata per tutti. In serata spazio alla musica con il duo “Nadia & Davide”.
🚑 Il ricavato alla Croce Bianca di Magenta
Il cuore dell’iniziativa resta la raccolta fondi. L’associazione Al Muron, già presente in diverse iniziative locali di Boffalora Sopra Ticino, propone anche quest’anno una festa che unisce socialità e sostegno concreto. In passato l’associazione è stata citata anche per attività di collaborazione con il Comune e iniziative territoriali, come la pulizia del Naviglio Grande. La scelta di destinare il ricavato alla Croce Bianca di Magenta lega la festa a un presidio conosciuto nel territorio. Sul proprio sito, la sezione magentina ricorda l’attività nel soccorso, nei trasporti sanitari, nella formazione e nell’assistenza agli eventi. Per chi parteciperà, quindi, non sarà soltanto una serata all’aperto: sarà anche un modo semplice per sostenere un servizio utile alla comunità.
