Ossona, la notte in piazza Litta tra schiamazzi e lancio di bottiglie
A Ossona, nella zona di piazza Litta, residenti segnalano notti difficili nei weekend tra schiamazzi, pallonate e richieste di intervento. Il problema, raccontano alcuni abitanti della piazza e delle vie vicine, va avanti da diverso tempo, da quando con il bel tempo la presenza serale dei gruppi di ragazzi disturbanti è diventata più costante. Il momento più critico arriva soprattutto nei fine settimana, quando il rumore continua fino a notte fonda e, secondo le segnalazioni, anche fino alle 4 del mattino.
Le lamentele non riguardano solo le urla. I residenti parlano di pallonate contro la torre, litigi, schiamazzi e di una nuova abitudine che ha aumentato la preoccupazione: il lancio di bottiglie d’acqua verso balconi e finestre, come se fosse una sfida. Un comportamento che, oltre a impedire il riposo, diventa un rischio concreto per chi si trova in casa o si affaccia alla finestra.
🚓 Le segnalazioni dei residenti e il nodo dei controlli
Alcuni residenti si sono rivolti in modo informale al sindaco, incontrandolo in paese. Secondo quanto alcuni residenti ci hanno raccontato, è stato spiegato loro che il Comune non avrebbe strumenti per risolvere il problema durante tutta la notte e che potrebbero iniziare alcuni passaggi della polizia locale, ma solo fino a mezzanotte. Una risposta che non ha rassicurato chi vive nella zona. Il nodo, infatti, è proprio l’orario: i disagi più pesanti arrivano dopo, quando il paese dovrebbe dormire e piazza Litta diventa invece punto di ritrovo rumoroso. Per questo tra gli abitanti cresce l’esasperazione, anche perché il problema non viene percepito come episodico ma come una situazione ormai ripetuta.
🚔 Le chiamate al 112 e il limite degli interventi
Anche le chiamate al 112, spiegano i residenti, non hanno portato finora a una soluzione stabile. Le telefonate restano registrate e lasciano traccia delle segnalazioni, ma quando i carabinieri arrivano in piazza possono identificare i presenti e verificare la situazione del momento. Il punto, per chi abita lì, è che l’identificazione non basta a interrompere il fenomeno.
Secondo quanto raccontato dai cittadini, molti dei ragazzi sarebbero giovani del paese, conosciuti in zona e residenti con le proprie famiglie. Proprio per questo, la richiesta è che il problema venga affrontato non solo come disturbo momentaneo, ma come questione di convivenza e sicurezza urbana. I residenti segnalano anche il sospetto di presenza di uno smercio di hashish nella zona, con ragazzi che, a loro dire, rifornirebbero la piazza da tempo.
Si tratta di un elemento delicato, che richiede verifiche e interventi delle forze dell’ordine. Per ora resta una segnalazione dei cittadini, da trattare come tale, ma contribuisce ad aumentare la preoccupazione di chi vive attorno a piazza Litta. Il tema, quindi, non è solo il rumore. È la possibilità di dormire, di aprire una finestra senza rischiare di essere colpiti da bottiglie lanciate verso casa e di vedere riconosciuto un disagio che, nei weekend, sta rendendo difficile la vita quotidiana di una parte del paese.
