Settimo Milanese, terribile notte di fuoco tra le auto da demolire
A Settimo Milanese un incendio ha colpito nella notte un autodemolitore di via Keplero: vigili del fuoco, 118, carabinieri e Protezione civile sono intervenuti sul posto. Le fiamme si sono sviluppate verso le 2 di domenica 24 maggio all’interno della Autodemolizioni e Adige srl, nella zona del Villaggio Cavour. La richiesta di soccorso al 112 è arrivata alle 2.14, quando il rogo era già evidente e richiedeva un intervento complesso. Il fuoco ha interessato il capannone e diversi veicoli che si trovavano nell’area, in attesa di essere demoliti. Lo scenario è stato reso più difficile dalla presenza di focolai sia all’interno sia all’esterno della struttura. L’azienda era chiusa al momento dell’incendio e non risultano persone ferite.
🚒 Notte di lavoro per i vigili del fuoco
Le squadre dei vigili del fuoco del comando di Milano hanno lavorato per tutta la notte, fino alle 6.30 del mattino. Sul posto sono arrivati mezzi e uomini impegnati nello spegnimento dei focolai e nella messa in sicurezza dell’area. Anche dopo le prime ore di intervento, una decina di mezzi è rimasta in via Giovanni Keplero 24 per le operazioni di bonifica e per verificare la stabilità della struttura.
È una fase necessaria in incendi di questo tipo, perché tra veicoli, materiali e parti del capannone possono restare punti caldi nascosti e potenziali rischi di ripresa delle fiamme. Le cause dell’incendio non sono ancora state stabilite. Una valutazione sarà possibile solo dopo la conclusione delle attività tecniche e dei controlli nell’area interessata dal rogo.
⛑️ Protezione civile regionale attivata per l’emergenza
Tra gli enti allertati risultano anche i carabinieri della Compagnia di Corsico, la Protezione civile regionale e i vigili del fuoco del distaccamento di Milano Messina. L’attivazione della Protezione civile regionale indica una gestione dell’evento come grande emergenza, con necessità di mezzi e supporto superiori rispetto alla sola protezione civile comunale. In via precauzionale sono state predisposte misure di assistenza alla popolazione e l’allontanamento dagli stabili vicini all’area dell’incendio, con sistemazione delle persone in spazi comunali e lontani dal rogo.
La presenza della Protezione civile è servita proprio a sostenere questa parte dell’intervento, mentre i vigili del fuoco lavoravano sulle fiamme e sulla sicurezza della struttura. Il 118 ha inviato sul posto ambulanze di base di ItalAssistance. Dagli appunti sanitari non risultano trasporti in ospedale. L’intervento sanitario è rimasto quindi legato all’assistenza in posto, in supporto al dispositivo di emergenza. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i carabinieri, per gli accertamenti di competenza. La bonifica dell’area e le verifiche tecniche restano il passaggio necessario prima di chiarire origine e dinamica del rogo.
