Sacro Monte di Varese, concerto alla Casa Museo Pogliaghi il 24 maggio
Al Sacro Monte di Varese domenica 24 maggio la Casa Museo Pogliaghi apre i concerti estivi con “Il viaggio”. L’appuntamento è alle 16.30 nell’atelier dell’artista Lodovico Pogliaghi, in un luogo che già da solo racconta arte, memoria e collezionismo. Il concerto, organizzato da Archeologistics, propone un intreccio di parole e musica nato da un’idea di Marta Ziggiotti Fontana. Il tema è il viaggio in molte delle sue forme: dal Grand Tour al “folle volo” di Ulisse, dalla corsa di Orlando alla ricerca di Angelica fino a migrazioni, pellegrinaggi, viaggi interiori e percorsi di scoperta personale.
🎶 Parole e musica nell’atelier di Pogliaghi
Protagoniste del primo appuntamento saranno Marta Zaggioti Fontana e Nicoletta Realini, con il commento musicale dell’ensemble “Il complesso di Edipo”. La formula scelta non è quella del semplice concerto, ma di un racconto accompagnato dai suoni, pensato per attraversare epoche, miti e immagini diverse. A fare da cornice all’esibizione sarà l’atelier della Casa Museo Pogliaghi, dove si trova il modello originale in gesso della porta del Duomo di Milano. È l’opera più importante di Lodovico Pogliaghi, artista nato a Milano nel 1857 e morto a Santa Maria del Monte nel 1950.
🏛️ Visita guidata compresa nel biglietto
Il biglietto costa 10 euro e comprende anche la visita guidata alla Casa Museo. La visita, prevista alle 15, permette di conoscere la storia dell’abitazione, la figura di Pogliaghi e la sua carriera di artista e collezionista. La prenotazione è obbligatoria attraverso i canali di Archeologistics e della Casa Museo Pogliaghi. L’iniziativa si inserisce nel calendario culturale del Sacro Monte di Varese, con una proposta che unisce patrimonio artistico e musica dal vivo.
🎼 Il prossimo appuntamento a giugno
Il secondo concerto della rassegna è previsto sabato 27 giugno, sempre alle 16.30. Il titolo sarà “Sfarzo barocco” e vedrà protagonista la Herschel Ensemble, giovane formazione cameristica che richiama nel nome William Herschel, musicista e astronomo noto per la scoperta di Urano.Il filo conduttore sarà l’incontro tra arte e scienza. Una scelta che dialoga con la doppia anima di Pogliaghi, artista e collezionista, capace di raccogliere nella sua casa opere e testimonianze culturali provenienti da mondi diversi.
