Milano, tentata rapina rocambolesca in via De Togni: finisce male per un rapinatore
Milano, una tentata rapina è finita con un arresto in via Aristide De Togni, dove la polizia è intervenuta dopo l’assalto a un imprenditore piemontese. Il fatto è avvenuto intorno alle 18.30, all’altezza del civico 19. Secondo la ricostruzione, una moto si è affiancata all’auto sulla quale si trovava la vittima. L’obiettivo era un Rolex Daytona Tiffany del valore di circa 50mila euro che la vittima aveva al polso. L’uomo in sella ha tentato di strapparglielo, ma l’imprenditore ha opposto una vivace resistenza.
Non riuscendo a prendere l’orologio, il rapinatore ha allora strappato alla vittima una collana d’oro. La reazione immediata dell’imprenditore ha però interrotto la rapina e il rapinatore si è preso una scarica di pugni e calci. Anche la compagna dell imprenditore è riuscita a scendere dall’auto per aiutarlo ed è riuscita a recuperare la collana prima che intervenisse un complice, il terzo uomo che era sulla moto dietro al taxi. Uno dei tre uomini coinvolti è stato bloccato sul posto, dall imprenditore, mentre gli altri due sono riusciti a fuggire e risultano al momento ignoti.
👮♂️ Uno fermato, due complici ancora da identificare
La richiesta di soccorso al 112 risulta delle 18.46 in via Aristide De Togni 19. Quando gli agenti sono arrivati, era già arrivata un’ambulanza della Croce Bianca di Milano. Il 49enne napoletano fermato è stato preso in consegna dalla polizia. Dopo l’arresto è stato portato in ospedale, dove ha ricevuto 20 giorni di prognosi. Poi accompagnato al Commissariato Centro dalla Volante Bis Centro e identificato. In seguito è stato trasferito nel carcere di San Vittore.
È accusato di tentata rapina aggravata in concorso. Il 49enne risulta già noto alle forze dell’ordine per precedenti per estorsione, sequestro di persona, rapina e rapina aggravata. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica del tentato colpo, cosa facilitata dal video della Dashcam del taxi che si è trovato ad assistere alla scenae. Poi pubblicato su Istagram, e dare un nome agli altri due uomini fuggiti.
