Ossona, Domenica 26 aprile, l’autoraduno fa “un bordello impressionante”
A Ossona l’autoraduno di domenica 26 aprile nel parcheggio del Tourlé ha fatto discutere il paese, a causa della musica troppo alta, dei rombi e degli scoppiettii dei motori tanto che i cittadini li hanno descritti come un bordello impressionante di circa “un centinaio di automobili”. L’evento, dedicato ad auto sportive e moto, si è svolto nel pomeriggio nell’area esterna del locale, nel parcheggio su viale Europa, dove dalle fotografie si vedono numerose vetture, gazebo, persone presenti e una zona delimitata con nastro bianco e rosso. Fin qui, il classico raduno per appassionati di motori. Il problema è stato il volume.
Le prime segnalazioni sono arrivate nel pomeriggio. Nelle chat cittadine qualcuno ha chiesto se fosse in corso una festa, ma è stato presto chiaro che non si trattava di un’iniziativa cittadina. Alcuni presenti hanno indicato il parcheggio del Tourlé come luogo del raduno, con auto sportive, moto, gazebo informativo e persone con magliette dello staff.
🚔 L’intervento dei carabinieri
Nel corso del pomeriggio il rumore e il fastidio è diventato insopportabile per chi abita nella zona, ma lo sentivano anche da lontano. In diversi hanno chiamato i carabinieri che sono usciti, probabilmente per chiedere ai partecipanti al raduno di abbassare i volumi. Infatti alle 15.05 un cittadino ha scritto che erano stati chiamati i carabinieri e una pattuglia era stata vista sul posto. Alle 15.06 è stata segnalata una prima tregua: meno musica, ma ancora rombi e scoppiettii in lontananza. Il sollievo, però, è durato poco. Alle 15.36 il volume, secondo una nuova segnalazione, era tornato alto.
🚗 Il raduno tra auto sportive, tuning e “bang”
Dalla scheda dell’evento condivisa nelle chat locali, quindi il raduno era indicato come “Raduno al Tourlé Ossona”, previsto il 26 aprile dalle 11 alle 18. La descrizione parlava di auto sportive, tuning, gare di audio, “bang e fiamme” e aperitivo incluso. Il punto più delicato riguarda la musica. Secondo quanto riferito da alcuni cittadini, il Comune avrebbe indicato che non doveva esserci musica durante l’evento. Al momento, però, questo aspetto resta da confermare con atti o comunicazioni ufficiali.
Il Mistero dell’autorizzazione e dell’ordinanza
Dell’evento, e di possibili prescrizioni date, non si parla fra gli avvisi alla cittadinanza. Nè sulla pagina Facebook del sindaco nè sull’albo pretorio del comune di Ossona. Nei documenti pubblici consultati sul sito del Comune non risulta, al momento, un’autorizzazione specifica alla musica o una deroga acustica collegata al raduno. Resta quindi da verificare con gli uffici comunali se esiste un permesso, perché eventuali pratiche potrebbero essere state autogestite tramite Sportello telematico o SUAP e non comparire con evidenza nell’Albo pretorio.
Per questo si può dire che al momento non c’è un dato amministrativo già verificato. In realtà , sembra abbastanza probabile che non sia stata fatta neppure un’ordinanza del sindaco o della polizia locale per tenere la musica bassa. Nei documenti pubblici consultati sul sito del Comune di Ossona non risulta nemmeno, al momento, nulla di collegato all’evento.
D’altra parte, se l’amministrazione emette un’ordinanza comunale poi deve essere in grado di ottenerne il rispetto, e la polizia locale ieri non era in servizio. Tutto quindi spinge verso una autogestione dell’evento senza interventi del Comune.
L’autoraduno, sempre secondo quanto riferito dai cittadini, è terminato intorno alle 17. Resta la protesta di chi ha trascorso parte della domenica tra musica alta e rumori di motori non desiderati. Per gli appassionati, un pomeriggio di auto e tuning. Per alcuni residenti, invece, un evento finito oltre il limite della normale tollerabilità.
