Omicidio di Induno Olona: il debito, la rissa e il fermo
Le indagini sull’omicidio di Induno Olona ha portato ad un arresto in poche ore. I molti testimoni a ciò che succedeva in strada hanno indicato i colpevoli ai carabinieri. Per l’omicidio di Enzo Ambrosini, 30 anni, da poco trasferitosi a Induno Olona, è stato arrestato un 50 enne, ferito durante la stessa rissa di via Porro. Altre 4 persone risultano denunciate o indagate. Fra queste il figlio 27enne del ferito, anche lui ricoverato in ospedale in codice rosso, quella stessa notte.
Il 50enne arrestato, residente a Varese, è ritenuto responsabile della coltellata mortale inferta al fianco durante il violento confronto tra due gruppi familiari. Secondo la ricostruzione fin qui emersa, alla base dello scontro ci sarebbe stato un debito di poche centinaia di euro. Nei giorni precedenti ci sarebbero già state tensioni tra i due fronti, sfociate poi nell’incontro in strada degenerato nella rissa costata la vita ad Ambrosino.
🚔 Il fermo e gli altri indagati
Il quadro che emerge oggi è più definito rispetto alle prime ore successive all’omicidio. Il fermo è uno solo. Accanto al 50enne, risultano denunciati per rissa e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere anche le altre persone coinvolte nella notte di sangue. Le condizioni di salute del 50enne sono migliorate a bastanza velocemente e ha potuto essere interrogato dal pubblico ministero. Dopo l interrogatorio, è stato disposto il suo trasferimento in carcere, dove ora si trova,a disposizione della giustizia.
Nel corso del sopralluogo i carabinieri hanno sequestrato due coltelli, una mazza ferrata e altri oggetti sporchi di sangue. Elementi che adesso saranno centrali per ricostruire con precisione ruoli, responsabilità e dinamica dell’aggressione.
🚔 La pista del debito
L’ipotesi che al momento regge di più è quella del movente economico. Gli inquirenti collegano la rissa a un conto in sospeso di importo limitato, maturato tra persone vicine ai due nuclei coinvolti. È da qui che sarebbe partita l’escalation culminata nell’omicidio del trentenne. Le indagini non sono ancora concluse.
