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Milano Wizz Air Marathon 2026, FID oltre 90mila euro per la ricerca sul diabete 1

Domenica 12 aprile, a Milano, la Wizz Air Marathon si è trasformata anche in una corsa per la ricerca. Fondazione Italiana Diabete ha schierato 90 staffette e 20 maratoneti, superando quota 90mila euro. La partecipazione alla Milano Marathon 2026 ha portato nel Charity Program della manifestazione 380 runner complessivi con un obiettivo preciso: sostenere la ricerca di una cura per il diabete di tipo 1. La raccolta fondi resta aperta fino al 30 aprile e punta a superare, quota 100mila euro.

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La presenza di FID alla maratona milanese è stata la più ampia mai registrata dalla Fondazione in questa manifestazione. Accanto ai numeri ci sono anche le storie e lo spirito con cui i partecipanti hanno scelto di correre: dai team con nomi ironici come Atletico Glucagone e Dal divano alla staffetta, fino alla staffetta “Born to run” corsa da Massimo Ambrosini insieme al figlio Federico e agli amici. L’idea è stata la stessa per tutti: trasformare una sfida sportiva in un gesto concreto a favore della ricerca.

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🏃‍♂️ La corsa solidale entra nel vivo

Nel comunicato diffuso alla vigilia della gara, il presidente di Fondazione Italiana Diabete Nicola Zeni ha descritto la Milano Marathon come un momento in cui la comunità che ruota attorno al diabete di tipo 1 si ritrova e prova a trasformare la partecipazione in sostegno reale alla ricerca. Per la Fondazione, infatti, la preparazione alla gara non è soltanto un fatto sportivo, ma anche un percorso personale che coinvolge persone con diabete, familiari, amici e colleghi.

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Il dato più forte resta quello della partecipazione. Le 90 staffette e i 20 maratoneti iscritti con FID hanno portato la Fondazione al livello più alto della sua storia dentro la manifestazione. Al loro fianco si sono mosse anche alcune aziende, con Pirelli presente con 13 staffette, Movi con 4, Mechitronic con 3 e Barni Carlo Spa con una squadra. UNDER ARMOUR ha invece fornito le magliette ai runner. A correre con FID ci sono state anche alcune associazioni di pazienti, tra cui Adiuvare, AGD Varese e ANIAD.

🩺 Dalla Family Run allo screening gratuito

L’impegno della Fondazione non si è fermato alla gara di domenica 12 aprile. Sabato 11 aprile, in occasione della Enel Family Run al Velodromo Vigorelli, FID ha proposto insieme all’Ospedale San Raffaele uno screening gratuito del diabete di tipo 1 rivolto a bambini e ragazzi tra 1 e 17 anni iscritti alla corsa e ai familiari di primo grado di persone con diabete presenti all’evento. È un passaggio che aggiunge al fundraising anche un aspetto concreto di prevenzione e diagnosi precoce.

Il punto, spiegato dalla Fondazione, è che il diabete di tipo 1 può comparire anche molto presto e riconoscere in anticipo la presenza degli autoanticorpi permette di seguire i soggetti a rischio prima dell’esordio clinico. Questo può aiutare a prevenire diagnosi in condizioni acute, come la chetoacidosi diabetica, e ad accompagnare prima le famiglie nei percorsi di cura e monitoraggio. Su questo fronte FID richiama anche la legge 130 del 2023, che ha introdotto il programma di screening pediatrico per diabete di tipo 1 e celiachia. In questo quadro, la Milano Marathon è diventata non solo una vetrina sportiva, ma anche un’occasione per tenere insieme raccolta fondi, sensibilizzazione e prevenzione.

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Redazione CNNZ

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