Corbetta, ruspe in via Gorizia: parte lo sgombero del campo abusivo
Questa mattina, 13 aprile, all’alba in via Gorizia, a Castellazzo de’ Stampi, frazione di Corbetta, carabinieri, polizia locale e ruspe, sotto la pioggia battente, hanno dato il via allo sgombero del campo nomadi abusivo. L’obiettivo è smantellare il campo abusivo finito più volte al centro delle cronache. A dare notizia dell’intervento è stato il sindaco di Corbetta, Marco Ballarini, che ha parlato dell’inizio delle attività di sgombero e demolizioni.
Secondo quanto riferito l’area è stata presidiata fin dal mattino per permettere che tutte le fasi dell’intervento si svolgessero in sicurezza e senza disordini. Sul posto sono arrivati i carabinieri, mentre gli agenti della polizia locale hanno seguito le operazioni nell’area di via Gorizia. Al momento non compaiono indicazioni sul numero delle persone coinvolte né sui tempi complessivi necessari per completare l’intervento.
🚔 Un’operazione avviata dopo il vertice in Prefettura
Lo sgombero di lunedì non arriva però all’improvviso. Un passaggio preparatorio era già emerso lo scorso 20 marzo, quando in Prefettura si era tenuto un incontro per definire gli ultimi dettagli degli interventi previsti nelle aree di Soriano e Castellazzo de’ Stampi. In quelle settimane il Comune aveva già indicato la volontà di arrivare a un’azione definitiva sui due insediamenti abusivi, e l’intervento partito ora in via Gorizia si inserisce dentro quel percorso.
Nelle dichiarazioni diffuse in mattinata, Ballarini ha rivendicato l’avvio dello sgombero come un risultato politico e amministrativo, legandolo al tema della legalità e alla richiesta di maggiore tutela del territorio. È una lettura che l’amministrazione affida alle sue parole e che fotografa il significato attribuito dall’esecutivo comunale all’operazione partita a Castellazzo de’ Stampi.
🏗️ Cosa succede ora nell’area di via Gorizia
Il punto, adesso, è capire quanto dureranno le demolizioni e quali saranno i passaggi successivi sull’area. Le fonti disponibili parlano dell’avvio delle attività e del presidio delle forze dell’ordine, ma non riportano ancora dettagli tecnici sulle eventuali bonifiche, tempi di completamento o misure successive per impedire nuovi insediamenti. Proprio su questo aspetto si misurerà la fase che seguirà allo sgombero. Per ora il dato certo è che il campo abusivo di via Gorizia è entrato nella fase operativa dello smantellamento dopo decenni di lamentele e problemi di ordine pubblico.
