Nerviano, l’auto nel laghetto di via Papa Giovanni e il recupero all’alba: forse c’è qualcun altro
Drammatico recupero questa mattina nel laghetto di via Giovanni XXIII, a Nerviano, dove i vigili del fuoco hanno estratto il corpo senza vita di un uomo dall’interno di un’auto finita in acqua. Sul posto ci sono i vigili del fuoco del Distaccamento di Rho, di due mezzi fluviali della squadra Saf , i volontari del 118 e i carabinieri della Compagnia di Legnano e della stazione di Nerviano. La notizia che il corpo di un uomo era stato portato a riva è arrivata alle 8.45.
La vittima, al momento del recupero, non risultava ancora identificata. Ma in seguente aggiornamento potrebbe trattarsi di un 72enne di cui la figlia aveva denunciato ieri la scomparsa. indagini e rilievi si occpueranno poi di chiarire le cause per cui la vettura sia finita nel laghetto. Attualmente La zona di via Giovanni XXIII è presidiata dai mezzi di emergenza e dalle forze dell’ordine.
🚒 Sommozzatori attesi per escludere altre presenze
Dopo il recupero della salma, sul posto sono proseguite le verifiche perché i vigili del fuoco vogliono escludere che vi siano altre persone nell’abitacolo o nelle immediate vicinanze del veicolo rimasto sott’acqua. Per questo motivo è atteso l’arrivo dei sommozzatori da Torino, chiamati a completare i non facili accertamenti sott’acqua. Per ispezionare il laghetto sono necessarie squadre di sommozzatori specializzati, in quanto il laghetto è una ex cava rinaturalizzata, e per quanto adatte alla pesca, le acqua e dei laghetti di cava hanno temperature molto più rigide di quelli naturali, sono torbide, profonde e pesanti mentre il fondo è spesso sabbioso e reso ancora più pericoloso da detriti dimenticati.
