Milano

Milano la cerimonia per il 174esimo anniversario della fondazione della polizia al teatro Sthreler

La cerimonia milanese per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato si è tenuta questa mattina al Teatro Strehler di Milano, alle 11. Un appuntamento istituzionale ma anche un momento di bilancio pubblico, nel quale il capo della polizia, il questore Bruno Megale ha ripercorso un anno di lavoro della polizia milanese tra risultati, criticità e richiami al senso del servizio. Alla celebrazione hanno preso parte anche l’onorevole Licia Ronzulli e il sindaco di Milano, i rappresentanti di Regione Lombardia , insieme ad altre autorità civili e militari presenti in sala.

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Il discorso del questore Bruno Megale

Quello del questore Bruno Megale è stato un discorso lungo, completo, che ha ripercorso un anno di successi e parlato delle numerose sfide affrontate dalla polizia milanese. Megale ha scelto però di aprire il suo intervento dalla parte più dolorosa, la vicenda del poliziotto Carmelo Cinturrino, e del commissariato Mecenate, di Rogoredo e della morte dello spacciatore Abderrahim Mansouri, detto Zack. Un caso che il questore ha affrontato ringraziando innanzi tutto la Procura per la fiducia accordata alla Polizia, affidando le indagini alla Squadra mobile milanese, e lanciando allo stesso tempo un monito ai giovani poliziotti: devono ricordare che il loro lavoro, anche se notoriamente sottopagato,, è prima di tutto un dovere civile, da svolgere mantenendo una forte etica.

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Il lavoro della Polizia nel 2025

Fondazione della polizia,anniversario,milano. Milano la cerimonia per il 174esimo anniversario della fondazione della polizia al teatro Sthreler - 10/04/2026

Dopo aver fatto notare che è stato necessario affrontare una serie di problemi di manifestazioni violente,caraterizzate da una forte componente di odio nei confronti delle forze del’ordine, e aver sottolineato che le mafie sono trasferite anche a Milano, allendosi fra loro per fare meglio i propri “affari e che fra queste la ‘ndrangheta è la più forte, Il questore ha parlato del levoro della polizia nel 2025.

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Nel 2025, nel solo comune di Milano, l’attività di contrasto alla criminalità ha portato a 4.616 arresti e 15.956 persone indagate, con quasi 1,2 milioni di soggetti controllati e oltre 784mila documenti verificati. Se si allarga lo sguardo all’intera città metropolitana, i numeri salgono a 4.859 arresti, 17.389 indagati e più di 1,67 milioni di persone controllate, a conferma di una pressione operativa molto alta sul territorio milanese.

Sul fronte dell’ordine pubblico, nel 2025 la Questura di Milano ha disposto 9.199 servizi con ordinanza del questore. Dentro questo dato rientrano 1.675 manifestazioni e presidi politico-sindacali, 641 eventi sportivi, 2.398 grandi eventi e pubblici spettacoli, oltre a 220 interventi tra sgomberi e sfratti. Complessivamente sono stati impiegati 67.365 operatori dei Reparti inquadrati, segno di un’attività continua anche sul piano della gestione del territorio e delle piazze.

Molto pesante anche il fronte degli stupefacenti. Nel corso del 2025 sono stati sequestrati complessivamente 3.344,77 chili di droga: soprattutto hashish, con 2.874,08 chili, ma anche 253,57 chili di marijuana, 137,34 chili di cocaina, 30,80 chili di eroina e 48,98 chili di sostanze sintetiche. Nello stesso periodo gli arrestati per violazione dell’articolo 73 del Testo unico sugli stupefacenti sono stati 1.630, mentre 969 persone sono state indagate e 782 segnalate come assuntori.

I numeri raccontano anche la pressione quotidiana sulle volanti e sugli uffici di pronto intervento. Nel 2025 le chiamate al 112 Nue gestite nell’ambito dell’attività indicata dalla Questura sono state 162.679, con 64.248 interventi effettuati. Le persone controllate sono state 276.883, gli arrestati 1.389 e gli indagati 4.107. Dentro questo quadro emergono anche le truffe agli anziani: 101 episodi consumati e 54 tentati, un dato che resta particolarmente sensibile in una città grande e complessa come Milano.

Sul fronte dell’immigrazione, l’Ufficio immigrazione della Questura ha rilasciato o rinnovato nel 2025 un totale di 221.602 permessi di soggiorno. Nello stesso periodo sono stati adottati 1.464 provvedimenti di rifiuto del soggiorno tra rigetti, revoche e annullamenti. Per quanto riguarda le espulsioni e gli allontanamenti disposti dal prefetto, i provvedimenti sono stati 2.527, eseguiti attraverso ordini di lasciare il territorio nazionale, trattenimenti o misure alternative e rimpatri. I rimpatriati complessivi indicati nella presentazione sono stati 686.

Anche il lavoro della Polizia di frontiera nello scalo aereo di Milano-Linate restituisce l’idea di un presidio costante. Nel 2025 le persone controllate sono state 385.624, con 57 arresti e 60 denunce a piede libero. Nello stesso anno si contano 131 persone estradate dall’estero, 70 verso l’estero, 24 respingimenti alla frontiera e 7 espatri impediti. Sono stati inoltre rilasciati 105 visti di frontiera e contestate sanzioni amministrative ai vettori aerei in 20 casi.

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Ilaria Maria Preti

Giornalista e direttore responsabile di Cronaca Ossona – Co Notizie News Zoom e di Beauty-Online.it. Mi occupo principalmente di cronaca nera, territorio e informazione locale nell’area dell’Altomilanese e di Milano. Dirige e coordina progetti editoriali digitali, con particolare attenzione alla produzione di contenuti e allo sviluppo dell’informazione online. Ho iniziato giovanissima e ho maturato oltre 30 anni di esperienza tra radio e televisione, anche come speaker.

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