Linate, Venezia, Treviso e Bologna: scattano i limiti al carburante per alcuni voli
Milano Linate e altri tre aeroporti italiani entrano nei giorni delle restrizioni sul carburante per gli aerei, con limiti che resteranno in vigore almeno fino al 9 aprile e una corsia prioritaria riservata ai voli ambulanza, ai voli di Stato e alle tratte più lunghe. La misura riguarda anche Bologna, Venezia e Treviso ed è emersa attraverso un Notam diffuso da Air Bp Italia alle compagnie aeree. Per gli altri collegamenti il rifornimento sarà contingentato, in una fase che il settore segue con attenzione proprio all’inizio dei flussi di primavera e in vista del traffico pasquale.
Si tratta di una precauzione presa per un periodo di vacanze e di aumento del traffico aereo che cade in un periodo che potrebbe preludere ad una carenza generalizzata di petrolio, a causa della guerra in medio oriente.
Il provvedimento non equivale, almeno per ora, a uno stop generalizzato dei voli. Le indicazioni circolate tra venerdì 4 e oggi, domenica 5 aprile, parlano infatti di una disponibilità ridotta di carburante in alcuni scali del Nord Italia, con priorità operative ben definite. Nei dettagli riportati da diverse ricostruzioni, per alcuni voli più brevi sono previsti tetti al rifornimento, mentre su Linate le limitazioni vengono indicate ma senza un quadro pubblico altrettanto dettagliato come per altri aeroporti coinvolti.
✈️ Aeroporti sotto osservazione, ma senza allarme generale
Sul fronte degli aggiornamenti, il tono delle autorità e dei gestori resta più prudente che allarmato. Secondo quanto riferito all’ANSA dal presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma, le difficoltà vengono lette come legate a una fase di traffico intenso, e non come un’emergenza immediata per l’operatività del sistema. Anche il gruppo Save, che gestisce Venezia, Treviso e Verona, ha fatto sapere che le limitazioni nei propri scali “non sono significative” e che il problema riguarda un solo fornitore, mentre gli altri continuano a coprire gran parte dei rifornimenti.
Resta comunque un segnale concreto per chi vola in questi giorni, soprattutto negli aeroporti interessati dalle misure. La situazione, infatti, viene monitorata giorno per giorno e al momento la scadenza indicata per le limitazioni resta quella del 9 aprile. Per i passeggeri non sono state annunciate al momento sospensioni generalizzate, ma il tema è entrato ufficialmente nella gestione operativa di alcuni scali italiani, cosí come in quella della agenda delle possibili criticità di rifornimento energetico per il paese.
