Casorezzo. Cade da 9 metri in un capannone dell’ex Zucchi: 13enne di Ossona al Niguarda
Un ragazzino di 13 anni è precipitato dall’altezza di circa 9 metri nel pomeriggio del 29 marzo a Casorezzo, all’interno di un capannone dismesso dell’ex stabilimento Zucchi, che si trovano in via per Ossona, alle spalle del Municipio. Insieme a due amici si era introdotto abusivamente nella struttura. I tre sono riusciti a salire al secondo piano. Lì ad un certo punto la soletta ha ceduto e uno dei ragazzini è precipitato fino a terra. Dopo l’incidente sono stati gli stessi amici dello sfortunato 13enne che sono corsi da lui e hanno dato l’allarme.
🚑 Trasporto al Niguarda, ma non è in pericolo di vita
Sul posto sono quindi accorsi i carabinieri della stazione di Busto Garolfo e i soccorsi del 118, con un’ambulanza e un’auto medica. Viste le condizioni del piccolo, è stato chiamato anche un elicottero dell’elisoccorso, che è atterrato nello spazio antistante l’isola ecologica. Dopo le prime cure sul posto, il 13enne è stato trasportato in elicottero al pronto soccorso dell’ospedale di Niguarda, in codice rosso.
Le sue condizioni erano serie, con numerose fratture, ma miracolosamente non era, e non è, in pericolo di vita. Il 13enne frequenta la seconda media e dalle prime informazioni risiede a Ossona. Non è la prima volta che i ragazzini violano i divieti di entrare nell’area dismessa dei vecchi capannoni prefabbricati della Zucchi. Rompono la rete di sicurezza che li circonda e ignorano i cartelli che avvisano del pericolo.
Il sindaco di Casorezzo, Rosella Giola, che era presente fra gli accorsi al momento dei soccorsi, ha fatto presente che avevano già in passato avevano chiesto alla proprietà di mettere in sicurezza i capannoni e che era stata per questo posizionata un rete che circonda tutti gli edifici e numerosi cartelli. Un’attenzione che purtroppo che non è servita, questa volta, ad evitare l’incidente. “Un dispiacere immenso che stringe il cuore. Pur nella gravità delle sue condizioni sono sollevata per il fatto che il ragazzino sia vivo e che possa cavarsela.”
🚔 I capannoni della ex Zucchi
FIno a qualche tempo fa quei capannoni erano utilizzati da spacciatori e tossicodipendenti. Poi la polizia locale di Casorezzo ha effettuato un lungo periodo di pressing che li ha infine allontanati. Un sistema deciso che però non si può usare con i ragazzini che sono attratti dai luoghi pericolosi. Gruppi di ragazzini sono stati allontanati diverse volte, scoperti in tempo, prima che riuscissero ad entrare. Secono quanto saputo anche il pomeriggio di domenica i tre ragazzi erano stati visti mentre tentavano di entrare nei capannoni. Erano stati allontanati da alcuni adulti di passaggio. Sembrava se ne fossero andati. invece sono ritornati e sono riusciti nel loro intento.
