Milano, al Golden Bar troppi “clienti scomodi”: scatta la chiusura art. 100
A Milano, in piazza Bottini, la Polizia di Stato ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza del Golden Bar dopo una serie di controlli legati a sicurezza e ordine pubblico.
Il provvedimento è stato firmato dal questore Bruno Megale e notificato nel pomeriggio di ieri dagli agenti del commissariato Lambrate al titolare dell’attività. Alla base della decisione ci sono diversi interventi eseguiti tra novembre e febbraio, che hanno portato a segnalare una frequentazione abituale del locale da parte di persone con precedenti penali e di polizia.
👮♂️ Controlli e interventi nel locale
Il primo episodio risale a novembre, quando una pattuglia, transitando davanti al bar, ha identificato un uomo che si stava allontanando alla vista degli agenti: dagli accertamenti è risultato irregolare sul territorio nazionale.
Nello stesso mese, durante un controllo all’interno del locale, i poliziotti hanno individuato tre persone sospette. Tra queste, una donna è stata denunciata in stato di libertà perché trovata in possesso di circa 30 grammi di hashish, un grammo di cocaina e denaro contante.
A febbraio, un ulteriore controllo ha portato alla denuncia di un avventore trovato con un coltello in acciaio nascosto nello zaino.
All’inizio di marzo, infine, gli agenti sono intervenuti nuovamente, sia all’interno che all’esterno del bar: due persone sono state trovate con dosi di hashish e segnalate alla Prefettura.
👮♂️ La decisione del Questore
Alla luce degli elementi raccolti, la Questura ha ritenuto il locale un punto di ritrovo abituale per soggetti considerati pericolosi o con precedenti, con possibili ricadute sull’ordine pubblico.
Per questo è stata applicata la sospensione della licenza per 15 giorni ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. La norma consente al questore di intervenire quando un esercizio è teatro di disordini o rappresenta un rischio per la sicurezza dei cittadini.
