Milano, arrestato egiziano ricercato dall’Interpol per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina
A Milano la polizia di Stato ha arrestato un 30enne egiziano ricercato dall’Interpol, a livello internazionale, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’uomo è stato fermato durante un normale controllo del territorio nella zona di piazzale Lotto e dagli accertamenti nelle banche dati delle forze dell’ordine è emerso che su di lui pendeva un mandato di cattura emesso dalle autorità giudiziarie di Port Said, in Egitto. Il provvedimento riguarda un’indagine su una rete criminale attiva tra il 2023 e il 2024, accusata di organizzare l’ingresso illegale di migranti in Europa sfruttando i visti turistici. L’uomo è stato arrestato provvisoriamente ai fini estradizionali e trasferito nel carcere di San Vittore.
👮♂️ Il controllo della polizia in piazzale Lotto
L’arresto è avvenuto nella serata di lunedì durante un servizio di controllo del territorio svolto dagli agenti del commissariato Bonola. Controllando i suoi documenti tramite il tablet collegato allo SDI, si è acceso un alert. E i poliziotti hanno potuto velocemente verificare che l’uomo era ricercato in ambito internazionale ed era destinatario anche di una Red Notice dell’Interpol. A quel punto lo hanno portato in commissariato dove è stata accertata la sua identità e la validità del provvedimento di cattura emesso dalle autorità egiziane. Quindi gli agenti hanno proceduto all’arresto provvisorio ai fini dell’estradizione, anche in considerazione del rischio di fuga.
🌍 Il ruolo nella rete di traffico di migranti
Secondo le indagini delle autorità egiziane, il trentenne avrebbe fatto parte di un’organizzazione attiva nel favorire l’ingresso illegale di migranti in Europa. Il gruppo, dietro pagamento, aggirava le norme sui visti turistici e convinceva le persone che sarebbero partite per lavorare all’estero. Al 30enne è attribuito il compito di fornire accoglienza e supporto logistico ai migranti una volta arrivati in Italia, ricevendo denaro in cambio dell’ospitalità.
⚖️ Trasferito nel carcere di San Vittore
Dopo l’arresto, la polizia ha informato la Procura generale presso la Corte d’Appello di Milano e il Ministero della Giustizia. Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di San Vittore, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per le successive fasi della procedura di estradizione.
