Rubano una Giulietta a Motta Visconti e mezz’ora dopo sfondano un bar a Casorate Primo, poi spariscono a Marcallo
Tutto è cominciato a Motta Visconti con il furto di un’alfa Romeo, una Giulietta colore argento diamante con i particolari gialli. Il proprietario l’aveva parcheggiata davanti a casa e si è accorto del furto solo al mattino. Il GPS dell’auto ha però segnato l’orario in cui è stata portata via: le 2.50 dell’8 marzo. Meno di mezz’ora dopo, alle 3.10 i ladri stavano già usandola a Casorate Primo (Pavia) per derubare La Plaza Cafè, locale che si trova in via Motta Visconti nell’area commerciale del Conad.
Secondo le prime ricostruzioni, i ladri hanno sfondato l’ingresso con una Fiat 500 lanciata in retromarcia contro la vetrina, per entrare rapidamente nel bar. Sul caso indagano i carabinieri di Pavia. Le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrerebbero almeno tre persone in azione, tutte con il volto coperto.
🚔 Il bottino
In un primo momento si era pensato che fosse stato portato via il registratore di cassa. In realtà i ladri hanno sottratto un distributore automatico che, inserendo contanti, permette di ottenere ticket utilizzabili online per acquistare criptovalute. La titolare del bar ha spiegato che il dispositivo, una volta sottratto, non può comunque essere utilizzato per generare moneta virtuale. Il registratore di cassa era invece stato nascosto dal dipendente che aveva chiuso il locale, proprio per precauzione. Infatti per il Plaza si tratta del secondo furto in poche settimane. Il precedente era avvenuto circa tre settimane prima.
🚔 La fuga con la Giulietta
Durante la fuga da Casorate Primo, i ladri avrebbero hanno abbandonato la Fiat 500 nei pressi di un distributore di carburante a Lacchiarella, proseguendo poi solo con la Giulietta lungo la Tangenziale Ovest fino a prendere l’autostrada A4 in direzione Torino, al casello della Ghisolfa. Alle 3.40 il sistema GPS installato sull’auto rubata è stato staccato e gettato in una piazzola di sosta autostradale tra Arluno e Marcallo con Casone.
🚓 Il GPS ritrovato dalla Polizia Stradale
La mattina dell’8 marzo, accortosi del furto, il proprietario dell’auto ha presentato denuncia ai carabinieri. In seguito, insieme alla Polizia Stradale, Seguendo il tracciato online è riuscito a recuperare il dispositivo GPS proprio nella piazzola dove risultava localizzato. “Tra le 2.50 e le 3.10 hanno rubato la mia macchina sotto casa e l’hanno usata per scappare dopo il furto al bar”, racconta il proprietario.
“Io però cerco la mia Giulietta. In questi giorni sono venuto a sapere altre auto rubate nella zona di Pavia sono riapparse nella zona di Arluno. Io spero di recuperare la mia Giulietta. E’ quella nella foto. Quindi se qualcuno la vede avvisi il 112. Il veicolo rubato è un’Alfa Romeo Giulietta Veloce grigio chiaro, con motore diesel 2.0 turbo, vetri oscurati, cerchi neri, pinze dei freni gialle, dettagli gialli sui paraurti e doppio scarico”. Pubblicare il numero di targa è inutile: è la prima cosa che cambiano. Nonostante la denuncia e le ricerche effettuate fino adesso anche nella zona tra Arluno e i comuni vicini, dell’auto al momento non c’è traccia. Potrebbe essere anche a Torino.
