Paderno Dugnano: spesa, zaino e coltellate e scatta l’arresto per tentato omicidio
A Paderno Dugnano i carabinieri hanno arrestato un 33enne egiziano per tentato omicidio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale su richiesta della Procura di Monza. Per gli investigatori l’uomo è responsabile di una violenta aggressione ai danni del cognato, avvenuta in strada il 19 febbraio 2026 .L’arresto è stato eseguito dai militari della Tenenza di Paderno Dugnano. Il 33enne, già noto alle forze dell’ordine, è finito in carcere con l’accusa di tentato omicidio dopo gli accertamenti svolti nell’immediatezza e nelle settimane successive.
🚔 Dal video all’ordinanza: i carabinieri chiudono il cerchio
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, un passaggio decisivo è arrivato dall’analisi di immagini utili acquisite dai sistemi di videosorveglianza. I filmati, insieme agli altri riscontri raccolti, hanno consentito di individuare l’uomo ritenuto autore dell’aggressione e di delineare il quadro poi confluito nella richiesta di misura cautelare. Il provvedimento è stato emesso dal giudice su richiesta della Procura di Monza e riguarda la custodia in carcere. Si tratta, in questa fase, di una misura cautelare legata alle indagini.
🚔 L’aggressione in strada: colpi alle spalle e fuga nel condominio
La violenza si sarebbe consumata mentre la vittima stava rientrando a casa a piedi con le buste della spesa. L’aggressore, sempre secondo la ricostruzione dei carabinieri, lo avrebbe raggiunto alle spalle e avrebbe iniziato a colpirlo, ripetutamente, con un coltello da cucina con una lama lunga circa 20 centimetri, ferendolo alla fronte e tentando poi di colpirlo ai fianchi. Nel corso dell’azione l’uomo avrebbe inveito contro il cognato in arabo. La vittima, sempre secondo quanto riferito dagli inquirenti, sarebbe riuscita a evitare conseguenze ancora più gravi grazie ai voluminosi indumenti indossati e a uno zaino che avrebbe attutito alcuni colpi. Dopo l’aggressione, l’autore si sarebbe dato alla fuga, trovando riparo in un condominio nelle vicinanze.
🚔 Il coltello trovato sul posto e il contesto familiare
Il coltello utilizzato per l’aggressione è stato trovato durante l’immediato sopralluogo eseguito dai carabinieri, chiamati sul posto. Sullo sfondo, come indicato nell’informativa, ci sarebbero dissapori nati nel contesto familiare, elemento che gli investigatori stanno inquadrando nell’ambito degli accertamenti. L’indagine prosegue per completare tutti i riscontri e cristallizzare, anche sotto il profilo tecnico, i passaggi ricostruiti con l’analisi delle immagini e degli elementi raccolti sul posto.
