Ciriè, autonomia e referendum giustizia al centro dell’incontro Lega del 28 febbraio
Ciriè torna al centro del dibattito politico piemontese con un incontro pubblico dedicato ad autonomia, legge sulla montagna e referendum sulla giustizia, in programma sabato 28 febbraio 2026 alle 10 nella Sala Comunale di corso Nazioni Unite 32. L’appuntamento, promosso dalla sezione locale della Lega, riunisce amministratori e rappresentanti istituzionali per approfondire tre temi che nelle prossime settimane entreranno nel vivo del confronto pubblico, anche in vista del voto referendario fissato per il 22 e 23 marzo.
L’iniziativa, dal titolo “Il Territorio al Centro: Identità, Risorse, Futuro”, è organizzata dalla sezione Ciriè e Valli di Lanzo della Lega Piemonte. L’ingresso è libero e aperto alla cittadinanza.
Autonomia e legge sulla montagna nel confronto pubblico
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dell’onorevole Alessandro Giglio Vigna, deputato della Lega eletto in area canavesana. Nel presentare l’evento, ha spiegato che l’obiettivo è creare un momento di confronto su autonomia e ruolo degli enti territoriali, nuova legge sulla montagna e referendum sulla giustizia.
Sul tema dell’autonomia interverrà l’assessore regionale Enrico Bussalino, con un intervento dedicato alle prospettive per gli enti locali e all’impatto della riforma sulle amministrazioni comunali piemontesi. L’analisi si concentrerà sulle ricadute operative per i Comuni e sulle opportunità di sviluppo legate a un maggiore decentramento decisionale.
La nuova legge sulla montagna sarà invece al centro dell’intervento dell’onorevole Alessandro Panza, che approfondirà le misure previste per le aree montane, con particolare attenzione alle Valli di Lanzo e al Canavese: servizi, infrastrutture, valorizzazione delle risorse locali e contrasto allo spopolamento.
Referendum sulla giustizia, spazio alle ragioni del Sì
Una parte dell’incontro sarà dedicata al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. L’avvocato Mauro Anetrini illustrerà le motivazioni a sostegno del Sì, soffermandosi sugli aspetti oggetto di dibattito pubblico.
Negli ultimi giorni il confronto si è concentrato anche su profili costituzionali, in particolare sull’articolo 3 della Costituzione e sul principio di uguaglianza. I promotori del Sì evidenziano che la distinzione nei sistemi di elezione dei componenti laici e togati degli organi di autogoverno della magistratura risponde, secondo questa impostazione, alla diversa natura e funzione dei ruoli, richiamando il principio di ragionevolezza come criterio dell’ordinamento.
Dal fronte favorevole alla riforma viene inoltre sottolineata la necessità di un dibattito trasparente e pubblico in vista del voto. A moderare l’incontro sarà Andrea Cane, responsabile Enti Locali della Lega Piemonte. L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e si propone come momento di approfondimento politico sui temi che nelle prossime settimane saranno al centro della campagna referendaria e del confronto istituzionale in Piemonte.
