Milano, Gorla, coltellate durante la lite: entrambi hanno precedenti per omicidio
A Milano, in via Alfredo Soffredini, zona Gorla, ieri alle 17.49 una donna di 38 anni ha chiamato il 112 dicendo di aver accoltellato il compagno durante una lite. Sul posto sono intervenuti polizia e sanitari del 118: l’uomo, 52 anni, è stato trovato in casa coperto di sangue con una ferita al fianco sinistro. La Procura ha aperto un fascicolo per lesioni aggravate, ma il giudice ha ritenuto sussistenti i presupposti della legittima difesa, disponendo l’indagine a piede libero per la donna. A Novembre era stato aperto un procedimento di codice rosso.
L’allerta per questo caso rimane alto a causa della storia di ambedue i protagonisti, che non sono nuovi a gravi atti di violenza e che potrebbe finire davvero male per ognuno dei due o per entrambi.
i Fatti di ieri sera
Quando i poliziotti del commissariato sono arrivati all’indirizzo indicato dal 112, la 38enne aveva alcune escoriazioni e ha indicato l’appartamento. All’interno hanno trovato il 52enne, nato a San Severo, ferito al costato sinistro e coperto di sangue. Secondo quanto riferito dalla donna, durante una lite per motivi di gelosia lui l’avrebbe presa a pugni e lei lo avrebbe colpito con un coltello da cucina.
👮♂️ La ricostruzione della polizia
Il 52enne ha raccontato agli agenti di essersi estratto da solo il coltello e di averlo poi gettato dalla finestra. L’arma è stata indicata come un coltello da cucina, ma non è stata ritrovata. Entrambi presentavano segni compatibili con una colluttazione: lei con abrasioni, lui con una ferita da arma da taglio al fianco sinistro.
Sul posto sono intervenute un’automedica dell’AAT di Milano e due ambulanze, della Croce Viola Milano e di Padana Emergenza Milano. L’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Niguarda, dove i medici hanno formulato una prognosi di 30 giorni. La donna è stata accompagnata in codice verde alla Mangiagalli per accertamenti.
Secondo quanto ricostruito, lo scorso novembre era stato attivato il “codice rosso” d’ufficio per la donna. Poi però lei non aveva voluto formalizzare La denuncia. La 38enne è rimasta in osservazione al pronto soccorso della Mangiagalli. Spesso queste decisioni vengono prese per evitare che torni a casa dove probabilmente la violenza scoppierebber nuovamente.
⚖️ I precedenti e la decisione del pm
Entrambi hanno precedenti per omicidio. La donna è stata condannata per omicidio doloso nel 2015, ha concluso la sua pena ad agosto 2025. L’uomo era stato condannato per omicidio nel 2008, ed era stato i carcere dino al 2019.
Dopo le cure, il 52enne ha deciso di lasciare l’ospedale contro il parere dei medici. La polizia aveva valutato l’arresto della 38enne, ma il giudice questa mattina ha ritenuto sussistente la legittima difesa, lasciandola a piede libero ma iscrivendola comunque nel registro degli indagati per lesioni aggravate.
