Serra indoor di marijuana a Lodi Vecchio: 2 arresti, sequestrato un capannone
Il 13 febbraio, in serata, i Carabinieri della Compagnia di Milano Duomo hanno arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti due albanesi, rispettivamente di 30 e 31 anni. I carabinieri stavano effettuando delle indagini derivate da una segnalazione e si sono recati nel comune di Lodi Vecchio (LO), dove, dopo una prima fase di monitoraggio delal situazione, hanno sorpreso il 30enne e il 31enne all’interno di un capannone interamente allestito a piantagione indoor di marijuana.
Nel capannone c’erano 1200 piante, pronte per la raccolta dei fiori e la loro essicazione, e 14 kg di marijuana già confezionata. Il capannone è stato sequestrato. All’interno c’erano diversi macchinari per la piantumazione, coltivazione e lavorazione della marijuana. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Lodi, i 2 sono stati portati alla casa circondariale di Lodi, in attesa dell’udienza di convalida da parte dal giudice.
Per le persone sottoposte a indagini preliminari bisogna sempre presumere l’innocenza, anche solo parziale e non devono essere considerate colpevoli fino alla eventuale sentenza di condanna definiva, anche se essere sorpresi in flagranza, all’interno di una grande piantagione non autorizzata di marijuana, nella pratica rende difficile applicare il concetto anche se rende più facile la decisione di un giudice.
