Marcallo con CasoneMilano città metropolitana

Marcallo con Casone. Tentativo di truffa da parte di finte forze dell’ordine

A Marcallo con Casone torna a farsi vedere la truffa dei finti appartenenti alle forze dell’ordine: si presentano con abiti che ricordano una divisa e provano a entrare in casa parlando di un furto avvenuto nei paraggi. Il tentativo è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, poco prima delle 14, ma in questo caso le persone avvicinate non ci sono cascate e non hanno fatto entrare nessuno. A Inveruno l’altro giorno e 10 giorni fa a Mesero le cose erano andate diversamente

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I ladri truffatori hanno un abbigliamento studiato per “sembrare” credibile: giaccone blu, cinturone e una radio tenuta in tasca con il volume alto, come a simulare comunicazioni operative. Un dettaglio che deve insospettire è l’assenza di elementi chiari di riconoscimento e, sempre stando alle informazioni raccolte, anche l’assenza di una patch, di servizio, oltre alla targa e alle scritte istituzionali sul mezzo di servizio.

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🚓 La mossa: “ispezione” in casa e richiesta dei valori

Il copione è sempre lo stesso o cambia di poco: due o tre persone cercano di convincere i residenti a farli entrare sostenendo che, dopo un furto in zona, devono fare controlli o “ispezionare” l’abitazione. Una volta dentro, mettono volutamente disordine, come se stessero cercando segni di effrazione o verificando stanze e cassetti, e a quel punto spingono la vittima a controllare se “ci sono tutti i valori”.

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È il passaggio chiave: quando vengono tirati fuori oggetti di valore o contanti “per verificare”, uno dei truffatori distrae e l’altro fa sparire. La dinamica, in altre parole, si basa sulla pressione psicologica del momento e sull’idea — costruita ad arte — che la presenza di presunti operatori in divisa sia una garanzia di fiducia. Nel caso di Marcallo con Casone, sempre secondo le informazioni raccolte, il tentativo non è andato a segno proprio perché le persone contattate non hanno aperto la porta a sconosciuti e non hanno mostrato oggetti di valore.

🚓 Episodi recenti tra Mesero e Inveruno

Si parla di un fenomeno che “sta imperversando” sul territorio, con segnalazioni già emerse nelle ultime settimane. Sul territorio, il messaggio operativo è semplice: diffidare di chi chiede di entrare in casa senza un’identificazione chiara e, soprattutto, di chi spinge a mostrare “per controllo” contanti, gioielli o oggetti custoditi in cassaforte o in altre parti della casa. E’ una cosa che le forze dell’ordine non fanno mai. In caso di dubbi, la regola prudente è interrompere subito la conversazione, non permettere di entrare in casa, allontanarsi e contattare subito le forze dell’ordine. Questo perchè capita che i ladri e truffatori che si vedono scoperti possono trasformarsi al volo in rapinatori, e costituire un pericolo fisico per le vittime prescelte.

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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima come cronista, critica gastronomica e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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