Inveruno. Sono spariti 200mila euro di rolex
Finti appartenenti alle forze dell’ordine si sono presentati a casa di un imprenditore di Inveruno e, con una scusa credibile, sono riusciti a farsi aprire la cassaforte: è successo ieri mattina, dove una truffa ben orchestrata ha portato alla sparizione di una collezione di orologi di lusso valutati approssimativamente 200mila euro.
La vittima è un imprenditore di circa 60 anni, persona piuttosto conosciuta in paese. Secondo quanto emerso dalle prime notizie ricevute, l’uomo si sarebbe trovato davanti a uno o più individui che si sono qualificati come appartenenti alle forze dell’ordine. Una messa in scena convincente, tanto da indurlo a non nutrire sospetti immediati. Non è escluso che l’imprenditore si aspettasse controlli fiscali, circostanza che avrebbe contribuito a fargli abbassare la soglia di allerta.
I truffatori, una volta all’interno dell’abitazione, avrebbero chiesto di verificare il contenuto della cassaforte. La richiesta è stata assecondata e solo dopo l’allontanamento dei sedicenti militari la vittima si è resa conto che era sparita una scatola contenente una collezione di orologi Rolex. Il valore nominale e approssimativo del bottino è stato stimato intorno ai 200mila euro.
Resosi conto di quanto accaduto, all’imprenditore non è rimasto altro che rivolgersi alle forze dell’ordine vere. La denuncia è stata formalizzata ai Carabinieri della Compagnia di Legnano, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e risalire agli autori della truffa.
🚔 Indagini in corso
Gli investigatori dei carabinieri stanno raccogliendo tutti gli elementi utili, a partire dalla descrizione dei finti militari e dalle modalità con cui sono riusciti a guadagnare la fiducia della vittima. Come succede sempre in questi casi, al vaglio ci sono anche eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona e il controllo dei canali di vendita dei Rolex, ufficiali e non ufficiali.
