Milano. Sparatoria contro la polizia in via Cassinis. Rapinatore in coma
Milano, piazza Mistral, zona Rogoredo–Santa Giulia, oggi pomeriggio una rapina è finita con una sparatoria con la polizia. Il rapinatore ha sparato contro i poliziotti che hanno risposto. Il rapinatore, un uomo di circa 30 anni, ora ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale Niguarda. L’intervento delle volanti è scattato dopo l’aggressione violenta a una guardia giurata, colpita alla testa e derubata della pistola.
Tutto è iniziato intorno alle 14.30 in via Enrico Caviglia, zona Corvetto, all’altezza del numero civico 13. Un uomo di circa 30 anni ha aggredito una guardia giurata di 50 anni, colpendolo con una spranga di ferro. Riesce a portargli via la pistola e fugge con quella. Alle 14.30 giunge la chiamata al 112. Da una parte partono i soccorsi per la guardia giurata che viene raggiunta dai sanitari della Croce Oro e portata in codice verde al Pronto Soccorso al policlinico. Dall’altra parte iniziano le ricerche del rapinatore che ora è armato e pericoloso.
🚔 L’intercettazione e la sparatoria
Circa 40 minuti dopo, in via Cassinis 33, verso piazza Mistral, il rapinatore è intercettato da una pattuglia delle Uopi, le Unità operative di primo intervento della polizia di Stato e da altre pattuglie della polizia. E’ fermo alla pensilina della fermata dell’autobus Atm, davanti all’All American Diner. I poliziotti hanno la descrizione, ma un passante ha chiamato il 112, segnalando la presenza di un uomo armato travia Toffetti e piazza Mistral. Si avvicinano con il loro Land Rover blindato. A bordo ci sono 4 agenti addestrati e armati con le pistole migliatratrici H&K MP5, di dotazione.
Anche il giovane cinese vede i poliziotti. Estrae la pistola e spara almeno tre colpi a rapida successione. Uno colpisce il cofano e forse anche lo specchietto del land rover della polizia. Sono circa le 15.15, si è in mezzo alla strada. La reazione dei 4 poliziotti è immediata, e risolutiva. Il giovane cinese cade a terra, vicino alla pensilina dell’autobus, ferito gravemente da due colpi calibro 9 parabellum: uno alla spalla e uno in faccia.
Fra i poliziotti non sembrano esserci dei feriti. C’è un trasporto in codice verde all’ospedale di Niguarda nella stessa operazione, ma non si sa ancora nulla di cosa sia successo. La centrale operativa del 112 è stata allertata in tempo reale di quanto è successo. Sul posto arrivano immediatamente altre volanti, i soccorritori della Croce Viola di Rozzano e un’auto medica dell’ATT di Milano. L’area della sparatoria è stata cinturata e isolata.
🚑 I soccorsi e il trasporto in ospedale
Il 31enne viene soccorso sul posto da medico e soccorritori, lì sul marciapiede dove è caduto, vicino alla pensilina. Poi è trasportato in codice rosso all’ospedale di Niguarda. Arriva in pronto soccorso poco dopo le 16. Le sue condizioni sono giudicate gravissime. E’ in prognosi riservata.
👮♂️ I rilievi e l’arma recuperata
Contemporaneamente è stato avvisato il pubblico ministero di turno. Nell’area isolata è intervenuta la polizia scientifica. I rilievi sono andati avanti per diverse ore. L’arma utilizzata per sparare contro i poliziotti, una pistola Walther P99, è stata recuperata. Era vicino alla pensilina della fermata Atm. Questo è quello che abbiamo saputo finora su questo terribile pomeriggio.



