Abbiategrasso, Omicidio di Elsharkawy, la scorsa Pasqua. Arrestato il 5° complice
Ad Abbiategrasso, nella notte, i carabinieri hanno arrestato anche il quinto complice dell’omicidio di Ahmed Mohamed Elsayed Aly Elsharkawy. Si tratta di un giovane, di 22 anni, che è stato portato in carcere a Pavia. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal GIP del Tribunale di Pavia, su richiesta della Procura della Repubblica di Pavia. Il 22enne, residente ad Abbiategrasso, è indagato per omicidio in concorso con altri quattro giovani già raggiunti nei mesi scorsi da un analogo provvedimento.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, 22enne di origini egiziane, è stata aggredita la notte del 19 aprile 2025, negli androni esterni di un condominio delle case popolari in centro città. Durante l’aggressione sarebbe stata colpita con calci e pugni e anche con un coltello. La storia di quel delitto che aveva impressionato. Il corpo del 21enne fu trovato davanti al portone di una delle palazzine, poco lontano dalal sua abitazione, colpito a morte, la vigilia di Pasqua. Le indagini furono velocissime e furono fermati 4 giovani italiani. Il movente sembr essere una partita di droga che il giovane egiziano non aveva pagato
🚔 Indagini e arresto del quinto indagato
Il provvedimento, spiegano i carabinieri, è nato dall’indagine condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Abbiategrasso e coordinata dalla Procura di Pavia, andata avanti nei mesi successivi ai primi arresti dei quattro giovani abbiatensi. Le verifiche si sono concentrate su testimonianze e riscontri raccolti nel tempo: gli investigatori hanno ascoltato numerose persone informate sui fatti e hanno valutato anche le dichiarazioni rese dai quattro complici già arrestati. Da questo lavoro sarebbe emersa la presenza di un quinto partecipante all’aggressione, poi identificato nel 22enne fermato nelle ultime ore. Il giovane è stato rintracciato nella sua abitazione e accompagnato nel carcere di Pavia questa notte. Ora resta a disposizione dell’autorità giudiziaria e attende l’interrogatorio di garanzia.


