Lonate Pozzolo, ladri in casa: picchiano il proprietario, lui si difende. Un ladro muore dopo la fuga a Magenta
Questa mattina verso le 11 due ladri sono entrati in un’abitazione di Lonate Pozzolo, nella frazione di Sant’Antonino, in via Montello 8. Il proprietario di casa era però presente. Ha 30 anni, stava dormendo dopo aver concluso il turno di notte al lavoro. Sentendo i rumori, si è alzato e ha sorpreso i ladri. Ne è nata una colluttazione. I ladri hanno aggredito e preso a pugni al volto. Lui però è riuscito a reagire e, afferrato un coltello, è riuscito a colpire uno dei due ladri al petto.
A quel punto il malvivente ferito il suo complice sono scappati. In strada c’era un’auto con un terzo ladro, che li aspettava. Sono sfrecciati via, verso Magenta. Qui sono arrivati vicino al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli e hanno abbandonato il complice moribondo. Il ladro è stato soccorso subito ma non ce l’ha fatta ed è morto pochi minuti dopo l’arrivo.
Intanto a Lonate Pozzolo era stato avvisato il 112. in via Montello sono arrivati i soccorritori della Croce rossa di Gallarate e i carabinieri della compagnia di Busto Arsizio. Il padrone di casa, un giovane di 3O anni, J.R. è stato soccorso e portato al pronto soccorso dell’ospedale di Gallarate in codice giallo, a causa dei tanti pugni e colpi ricevuti alla testa.
Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Busto Arsizio, supportati dal nucleo investigativo del comando provinciale di Varese.
Al pronto soccorso di Magenta
Il rapinatore morto è un 37enne rom residente in un campo nomadi di via Unione Sovietica a Torino. I rom parenti e amici del morto si sono precipitati all’ospedale di Magenta dove hanno fino alle creato molti problemi agli operatori sanitari e divelto la porta del pronto soccorso. Sono stati fermati da carabinieri e polizia che hanno subito raggiunto e protetto l’ospedale dall’ orda.

