San Benedetto Po. Rottami in cortile, guai in arrivo: i forestali trovano 150 metri cubi di ferro
A San Benedetto Po i Carabinieri Forestali del Nucleo di Mantova hanno scoperto, nei giorni scorsi, un’attività di raccolta e commercio di rottami ferrosi svolta nelle pertinenze di un’abitazione, senza autorizzazioni. Durante l’ispezione i militari hanno trovato materiali ferrosi e RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) accumulati nel tempo, con un’area occupata di circa 100 metri quadrati. Il volume complessivo dei rifiuti, secondo gli accertamenti, si aggira sui 150 metri cubi.
🚔 Carabinieri Forestali, cosa hanno trovato
I rifiuti sono tutti classificabili come non pericolosi. L’accumulo era concentrato su un’ampia porzione di terreno attigua all’abitazione, utilizzata come area di stoccaggio. Dagli accertamenti è emerso che l’attività veniva svolta in totale assenza di autorizzazioni. Per questo il proprietario del terreno, un uomo di 52 anni residente in paese, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria: a suo carico viene ipotizzata la gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi.
Oltre alla segnalazione alla magistratura, al 52enne sono state imposte prescrizioni con l’obiettivo di ripristinare lo stato dei luoghi. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari: l’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.
