Milano, Stazione Centrale. La proposta di matrimonio negli uffici della Polizia dopo il furto
Alla stazione Centrale di Milano un furto di bagagli rischia di mandare all’aria il progetto di una romantica proposta di matrimonio, ma la Polizia di Stato recupera l’ anello di famiglia e la restituzione, che avviene negli uffici in stazione, diventa il momento giusto, di quelli che “nessuno ne avrà uno uguale”.
Tutto succede nella mattinata di lunedì 29 dicembre, quando un turista brasiliano di 28 anni, che viaggiava insieme alla sua fidanzata, si rivolge a una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine in servizio in stazione. Racconta di aver subito poco prima il furto della valigia e dello zaino mentre era in attesa di un treno diretto a Verona.
👮♂️ Dal segnale GPS al bar di via dei Transiti
L’allarme fa scattare gli accertamenti della Polizia Ferroviaria. Determinante, secondo quanto ricostruito, è un sistema GPS presente nello zaino: dal segnale inviato i poliziotti arrivano fino a via dei Transiti, dove individuano un uomo all’interno di un bar che sta consumando una bevanda.
I poliziotti organizzano velocemente i controlli e viene trovato il trolley rubato con all’interno ancora tutta la refurtiva. Tra gli oggetti c’è anche una scatoletta con un anello in argento: per il 28enne non è solo un bene materiale, ma ha un valore affettivo particolare perché si tratta di un anello di famiglia.
💍 La restituzione e la proposta improvvisata in stazione
La consegna dell’anello al legittimo proprietario avviene negli uffici della Polizia di Stato all’interno della stazione. Ed è proprio lì che la vicenda prende una piega inattesa: il giovane, che stava andando a Verona con la fidanzata e aveva in programma di farle la proposta di matrimonio al balcone di “Giulietta”, decide di cambiare scena.
Mentre fanno l’inventario del contenuto dello zaino, i poliziotti gli restituiscono la scatoletta che contiene l’anello e, lì per lì, il 28enne si inginocchia davanti alla sua fidanzata e glielo offre chiedendole di sposarlo, trasformando la chiusura positiva di un episodio di cronaca nera in un momento di cronaca rosa e di grande emozione per la coppia.
Per l’uomo trovato in possesso della refurtiva, un 35enne cittadino algerino irregolare sul territorio nazionale, è scattata una denuncia per ricettazione. Non si può sapere se è lui il ladro, non essendo stato colto in flagrante, ma il fatto di avere in mano lo zaino rubato è già un reato pesante.
Il viaggio a Verona, alla statua di Giulietta
Oggi i due fidanzati hanno raggiunto Verona e sono riusciti a fare le foto del fidanzamento davanti alla statua dedicata a Giulietta Capuleti, come avevano programmato. Una delel foto è stata inviata alla polizia che ha ritrovato l’anello.




