Esplosione di un fuoco d’artificio a Milano. Un 12enne perde una mano e un altro è colpito dalle schegge
Un’esplosione avvenuta dopo le 11 del mattino in via Alfonso Gatto, a Milano, quartiere Forlanini, ha ferito due ragazzini di 12 anni, entrambi italiani. I ragazzini stavano maneggiando un fuoco pirotecnico quando è esploso. Ci sono conseguenze gravi ma non letali.
Dopo l’esplosione sul posto sono stati chiamati i soccorritori del 118 che , quando hanno visto quanto successo hanno chiesto alla centrale operativa l intervento delle forze di polizia. . Sul posto è arrivata una pattuglia della Stazione dei carabinieri di Milano Crescenzago, che ha avviato i primi accertamenti e messo in sicurezza l’area. Intanto i due bambini, gravemente feriti, sono stati portati in ospedale
Uno dei due dodicenni ha perso una mano a causa dell’esplosione, è stato trasportato in codice rosso all’Ospedale Niguarda, dove è stato ricoverato per le cure necessarie. L’altro ragazzo è stato colpito da diverse schegge al torace e alle gambe: per lui il trasporto in codice giallo all’Ospedale San Raffaele. Nonostante la gravità delle lesioni, da quanto risulta al momento nessuno dei due minorenni è in pericolo di vita.
🚔 Intervento dei carabinieri e primi accertamenti
I Carabinieri della Stazione Milano Crescenzago hanno ricostruito una prima dinamica dell’accaduto. Secondo quanto emerso, i due dodicenni stavano facendo esplodere un artifizio pirotecnico quando qualcosa è andato storto, provocando lo scoppio che li ha investiti a distanza ravvicinata. Al momento non sono stati diffusi dettagli sulla tipologia del materiale pirotecnico utilizzato né su come i minorenni ne siano entrati in possesso. La zona è stata chiusa e sottoposta ai rilievi necessari anche alla bonifica da possibili altri residui esplosivi.
⛑️ Indagini in corso
Ulteriori accertamenti sono in corso per stabilire con precisione la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità. Gli inquirenti stanno lavorando anche per capire se vi fossero altre persone presenti e se l’artifizio fosse stato modificato o utilizzato in modo improprio.



