Aggredito e rapinato 15enne a Ossona. In ospedale in codice rosso
Lo scorso 17 dicembre un ragazzo di 15 anni è stato aggredito a Ossona nella zona di via Marconi , derubato e picchiato così duramente da dover essere portato in ospedale, al pronto soccorso di Legnano, in codice rosso, con un pericoloso trauma cranico e una ferita al braccio. Tutto è successo tra le 14.30 e le 15, orario in cui i ragazzi tornano da scuola.
Secondo quanto ricostruito, mentre tornava a casa da scuola il 15enne era stato affrontato da un coetaneo che con le minacce si è fatto consegnare i pochi spiccioli che aveva in tasca. Tornato a casa, il ragazzo ha detto alla madre di voler recuperare quanto gli avevano sottratto e si è recato sotto l’abitazione dell’altro giovane e ha suonato al citofono. L’aggressore è sceso portando con sé un oggetto metallico, descritto come una piccola arma impropria, probabilmente un tirapugni. L’aggressore ha colpito il coetaneo alle spalle e alla testa, facendolo cadere a terra privo di sensi.
🚨 L’aggressione e i soccorsi
Anche se era a terra svenuto, il quindicenne ha continuato ad essere colpito. A interrompere l’aggressione è stato l’intervento del fratello maggiore della vittima. Infatti quando il 15enne era uscito di casa per andare a riprendersi il denaro, il fratello lo aveva rincorso per tentare di farlo desistere dall’idea di affrontare l’aggressore da solo. Si trovava quindi nei paraggi ed è riuscito a portarlo via, nonostante fosse confuso e sanguinante. I due sono rientrati a casa, dove la madre, visibilmente scossa, ha chiamato il Comune di Ossona per chiedere aiuto.
Sono stati i dipendenti comunali, infatti, a chiamare il 118. Un’ambulanza ha trasportato il ragazzo al pronto soccorso di Legnano, dove i sanitari hanno riscontrato un trauma cranico e una ferita al braccio che ha richiesto quattro punti di sutura. È stato considerato non in pericolo di vita ma le sue condizioni erano tali da rendere necessario il monitoraggio medico per escludere la possibilità dell’insorgenza di una commozione cerebrale.
👮♂️ Minori coinvolti e minacce
Sia la vittima sia l’aggressore hanno 15 anni. Stando alle informazioni raccolte, l’aggressore ha anche rivolto minacce di morte esplicite nei confronti del coetaneo e dei suoi fratelli. Minacce che, data la situazione che si è creata, sono state prese molto sul serio dalle vittime che ora hanno paura. La famiglia della vittima ha infatti segnalato che le vessazioni e gli atti intimidatori, oltre che le rapine, sono continui nei confronti dei due fratelli, da almeno un paio d’anni. Ci sono state aggressioni e continue prepotenze che hanno limitato in modo significativo la vita sociale dei ragazzi coinvolti. In un caso, l’abitazione dei due ragazzi e della loro famiglia è stata il bersaglio di lanci di pietre.
L’aggressore abiterebbe nella zona delle case popolari fra via Marconi e viale Europa, mentre la famiglia della vittima risiederebbe in centro paese. La vicenda coinvolge anche altri adolescenti, in parte più grandi, tra i 17 e i 18 anni, che si muovono in gruppo sul territorio.
🚔 Un grave problema in paese
Diversi residenti a Ossona hanno anche raccontato che le rapine e le aggressioni di giovani e giovanissimi sono diventate comuni in paese. Tra i luoghi indicati come punti di ritrovo del gruppo di ragazzi segnalati come violenti c’è anche via 4 Novembre, quello che chiamano il Piazeau, dove sono stati visti più volte stazionare sulle panchine, a fumare hashish e marijuana, per poi allontanarsi in cerca di altri coetanei da derubare, picchiare e rapinare.


