Cercasi volontari per “Tutti Contano”, la conta dei senza dimora a Milano e in altre13 città
A sostenere la campagna “Tutti Contano” ci sono anche Alejandra e Richard Gere, che prestano volto e voce a un’iniziativa pensata per “contare” e capire meglio il fenomeno dei senza dimora, e che ha lo scopo di fornire ai servivi pubblici dati più solidi su cui possano basarsi delle politiche strategiche. Milano è infatti una delle 14 città metropolitane coinvolte nella Rilevazione nazionale delle Persone Senza Dimora, promossa dall’ ISTAT e condotta dalla fio.PSD: l’appuntamento è fissato per il 26, 28 e 29 gennaio 2026. La chiamata, però, non è solo per i testimonial: la macchina organizzativa si regge sul contributo di centinaia di volontari, chiamati a partecipare alle attività sul territorio nelle tre serate previste.
A dieci anni dalla campagna HomelessZero, Alejandra e Richard Gere tornano a esporsi sul tema delle persone senza dimora, rafforzando un impegno che – sottolinea la federazione – negli anni non si è mai interrotto. Insieme a loro ci sono anche altri volti noti: da Luciana Littizzetto ad Ascanio Celestini, passando per Carlo Lucarelli, Dose e Presta, Germano Lanzoni e altri comici e attori coinvolti nella campagna.
🚑 Una rete di enti e università nelle 14 città
Dietro “Tutti Contano” c’è una rete ampia: tra i soggetti che collaborano vengono citati, tra gli altri, Caritas Italiana, Croce Rossa Italiana, Medici Senza Frontiere, Comunità di Sant’Egidio, ARCI, Forum Terzo Settore, oltre alle università delle 14 città e a decine di enti nazionali e locali. Un lavoro di squadra che serve a rendere concreta, in ogni territorio, l’organizzazione della rilevazione e la partecipazione dei volontari.
La fio.PSD (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora) è un ente del Terzo Settore che riunisce realtà pubbliche e del privato sociale attive sulla grave emarginazione adulta. In questa iniziativa lavora su incarico e in collaborazione con ISTAT, nell’ambito del Censimento nazionale, proprio per arrivare a una fotografia più affidabile della condizione di chi vive senza casa.
Come funziona la rilevazione a Milano
Nel caso di Milano, la campagna spiega che il lavoro si articola in due momenti: una “conta notturna” delle persone che vivono in strada o accedono a dormitori e strutture di accoglienza, e poi un’indagine campionaria con interviste ad alcune delle persone individuate nella prima serata. I volontari saranno divisi in squadre, assegnati a zone della città e affiancati da operatori con esperienza sul campo; è prevista una formazione (online o in presenza) e viene indicata anche una copertura assicurativa durante le ore di attività.
In questi giorni prosegue il reclutamento dei volontari e, sul portale della campagna, sono disponibili le istruzioni operative e i moduli per candidarsi nella propria città. L’obiettivo dichiarato è trasformare una conta in uno strumento: conoscere per pianificare meglio interventi e risorse, evitando che dietro i numeri spariscano le storie.


