Natale al Sacro Monte di Varese, fiaccolata il 28 dicembre e musei aperti fino al 6 gennaio
Nel borgo di Santa Maria del Monte, in cima al Sacro Monte di Varese, si sono accese le lucine di Natale e il paese si prepara a giorni di iniziative tra vicoli, museo e Via Sacra. Il calendario, curato da Archeologistics, punta su appuntamenti tradizionali e aperture speciali: dalla fiaccolata di fine anno alle visite guidate, con la possibilità di entrare nei musei anche durante il periodo invernale, quando di solito restano chiusi.
La fiaccolata è in programma domenica 28 dicembre, con partenza alle 20.30 lungo la Via Sacra. Per l’occasione la Casa Museo apre in via straordinaria tra le 21 e le 23: l’ingresso è ad offerta libera, un’opportunità in più per chi decide di salire a piedi e chiudere l’anno con la tradizione delle luci lungo il percorso.
🎄 Musei aperti fino all’Epifania
Fino al 6 gennaio 2026 i tre musei del Sacro Monte riaprono in via straordinaria per visite speciali. Il Museo Baroffio e la Cripta romanica sono accessibili sabato, domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 17; nei feriali e il 1° gennaio l’apertura è prevista dalle 14 alle 17. Nel biglietto sono incluse anche visite guidate in Cripta, pensate per accompagnare i visitatori tra gli spazi più suggestivi del complesso.
In tutti i giorni di apertura la Casa Museo Lodovico Pogliaghi, dimora dell’artista milanese autore della Porta del Duomo di Milano, propone visite guidate straordinarie su prenotazione alle 15. I musei restano chiusi soltanto il 31 dicembre. Per biglietti e dettagli aggiornati, informazioni e acquisti passano dal sito ufficiale del Sacro Monte di Varese.
🕯️ Le due visite guidate di gennaio
Il programma prosegue anche a gennaio con due visite speciali. Domenica 4 gennaio alle 11 è prevista “La natività a Santa Maria del Monte”, un itinerario dedicato alle rappresentazioni della nascita di Gesù tra Cripta e Santuario.
Per l’Epifania, martedì 6 gennaio alle 14, è in calendario “Sacro Monte in funicolare”: un piccolo viaggio nel passato per scoprire com’era il borgo all’inizio del Novecento, raggiungendo la vetta con la storica funicolare e proseguendo fino alla Casa Museo Pogliaghi, dove si trova la collezione internazionale dell’artista. Per entrambe le iniziative la prenotazione è obbligatoria tramite il sito.


