Varese, controlli antidroga. 30 grammi di hashish nascosti e un automobilista, denunciato, rimane senza patente
A Varese i Carabinieri sono tornati in piazza Repubblica con un servizio mirato contro lo spaccio: nel pomeriggio del 18 dicembre, tra centro urbano e zone di passaggio, i militari hanno identificato diverse persone e svolto controlli e perquisizioni. Con loro anche l’unità cinofila “Harry” e la Polizia Locale. Il bilancio parla di alcune dosi di hashish trovate addosso a quattro persone, poi segnalate come assuntori alla Prefettura, e di un ulteriore involucro recuperato in un’aiuola. Nello stesso contesto, un automobilista è finito nei guai dopo essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti previsti per verificare l’eventuale alterazione da stupefacenti.
🚔 Controlli antidroga in piazza e in centro
L’attività, spiegano fonti locali, ha visto impegnati i Carabinieri della Stazione di Varese e la Sezione Radiomobile, con il supporto dell’unità cinofila “Harry” del Nucleo Carabinieri di Casatenovo (Lecco) e degli agenti della Polizia Locale. Durante i controlli in piazza Repubblica e nelle vie del centro, i militari hanno rinvenuto e sequestrato alcune dosi di hashish: quattro persone ne avevano in possesso e per questo è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntori.
Decisivo anche il cane antidroga. Il fiuto di “Harry” ha portato a un involucro nascosto in un’aiuola: all’interno, 30 grammi di hashish. La sostanza è stata sequestrata e destinata alle procedure previste, compresa la successiva distruzione.
🚔 Il rifiuto dei test e la denuncia
Nello stesso servizio, i Carabinieri hanno notato un uomo alla guida dell’auto in uso mentre consumava una sigaretta artigianale. Invitato a sottoporsi agli accertamenti per verificare l’eventuale stato di alterazione psicofisica legato all’assunzione di sostanze stupefacenti, si è rifiutato. Per questo è stato denunciato in stato di libertà ai sensi dell’articolo 187 del Codice della strada, che disciplina proprio la guida dopo l’assunzione di stupefacenti o psicotrope e i casi di rifiuto degli accertamenti.
Da qui l’avvertenza utile anche per chi si mette al volante: il rifiuto dei controlli su droga (e, nei casi previsti, su alcol) non “salva” dalla contestazione, perché la normativa prevede conseguenze pesanti, a partire dalla sospensione della patente, trattando il rifiuto come un comportamento sanzionato in modo analogo all’accertamento positivo.


