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Milano sotto torchio nel week end: cocaina nello scooter e controlli anche nei cannabis shop

Questo week end, a Milano e provincia, la Polizia di Stato chiude un nuovo bilancio dell’operazione nazionale “ad alto impatto” contro lo spaccio, con controlli nelle aree della movida e nei quartieri considerati più critici per la presenza di soggetti con precedenti. In strada e nei commissariati coinvolti, la Squadra Mobile e le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale, insieme ai Commissariati cittadini, hanno eseguito arresti e denunce e hanno sequestrato ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Nel pacchetto dei controlli rientrano anche verifiche mirate nei cosiddetti cannabis shop, in relazione al nuovo quadro normativo indicato dalla Questura.

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👮‍♂️ I numeri dell’operazione tra città e hinterland

Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, nel territorio di Milano e provincia da venerdì sono state arrestate 51 persone: 29 sono stranieri e tra gli arrestati figurano anche 3 minorenni. Altre 47 persone sono state denunciate in stato di libertà per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli, prosegue la nota, si sono concentrati nelle aree della movida e nei quartieri in cui vivono, o gravitano, con una elevata densità, soggetti pregiudicati.

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Nel corso dell’attività sono stati sequestrati oltre 730 chili di hashish, fra cui quelli sequestrati a Bollate, 745 grammi di cocaina e 220 grammi di chetamina, oltre a 20 grammi di eroina. La Polizia indica anche il sequestro di compresse di Rivotril, 95 grammi di MDMA, 74 dosi di LSD e una serra per la coltivazione della marijuana. Durante le perquisizioni sono state inoltre rinvenute e sequestrate armi bianche, tra cui un machete e alcune bombolette di spray al peperoncino,i tablet, biciclette elettriche) e 140 proiettili di vario calibro. tutto il materiale è probabilmente stato rubato.

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👮‍♂️ Porta Venezia e Lambrate: fermato un pusher in scooter

Tra gli arresti nelle zone della movida, la Polizia segnala quello eseguito dagli agenti della 6ª Sezione della Squadra Mobile dopo avere assistito alla cessione di una dose di cocaina in zona Porta Venezia. Il pusher, un italiano con precedenti, è stato fermato mentre era in sella a uno scooter. Nel marsupio che aveva con sé, riferisce la Polizia, sono state trovate 48 dosi di cocaina, per un peso lordo di circa 81 grammi, pronte per la vendita.

La perquisizione è stata poi estesa alla sua abitazione, in via Camerini, in zona Lambrate. Qui gli agenti hanno rinvenuto altre 75 dosi pronte per la vendita (per un totale di 110 grammi di cocaina), 49 grammi di cocaina in polvere ancora da confezionare, 26 grammi di MDMA, 95 grammi di chetamina e 20 grammi di mefedrone. All’interno di una valigia è stata trovata anche una pistola lancia razzi calibro 22. L’uomo è stato arrestato per spaccio, detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione illegale di arma comune da sparo.

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👮‍♂️ Verifiche nei cannabis shop: undici persone denunciate

Nel corso dell’operazione, spiega la Questura, sono stati svolti anche controlli per verificare l’applicazione del nuovo quadro normativo introdotto con il decreto-legge 48/2005, ora convertito nella legge n. 80/2025, inerente anche alla vendita di prodotti a base di canapa nei cosiddetti cannabis shop.

I controlli specifici condotti dalla Squadra Mobile, dai Commissariati cittadini e dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Milano hanno portato a denunciare all’Autorità Giudiziaria, per violazione dell’articolo 73 del DPR 309/90, 11 persone titolari o gestori di cannabis shop. Contestualmente, sono stati sequestrati circa 7,5 chili di infiorescenze e cannabinoidi posti in vendita.

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Redazione CNNZ

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