Canedole di Roverbella: Incidente del 13 ottobre. L’autista 27enne positivo ad alcol e stupefacenti
A Roverbella, nella frazione Canedole, lo scorso 13 ottobre un’auto era finita fuori strada: un passeggero si è ferito gravemente e per il conducente sono scattati accertamenti su alcol e droga. Alla guida c’era un 27enne residente a Castelbelforte, che ha perso il controllo della vettura ed è uscito dalla carreggiata mentre guidava in direzione Mantova. Uno dei passeggeri è rimasto gravemente ferito nell’impatto. I soccorritori lo hanno trasportato all’ospedale di Brescia, dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata. L’auto è stata posta sotto sequestro per gli accertamenti di legge. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Stazione di Roverbella, intervenuti sul posto per i rilievi,
🚔 Incidente a Canedole, 27enne positivo ad alcol e droga
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Stazione di Roverbella, intervenuti sul posto per i rilievi, alla guida dellìauto c’era il 27enne di Castelbelforte. Gli esami effettuati su di lui hanno evidenziato un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, la fascia più alta prevista dal Codice della strada ed è emersa anche la positività all’uso di sostanze stupefacenti.
Alla luce dei risultati, il giovane è stato denunciato all’Autorità giudiziaria: l’accusa è di lesioni personali stradali gravi, guida in stato di alterazione psico-fisica per l’uso di sostanze stupefacenti e guida in stato di ebbrezza alcolica. I carabinieri hanno trasmesso il fascicolo alla Procura per le valutazioni di competenza. Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari: l’eventuale responsabilità del conducente dovrà essere accertata in dibattimento, nel pieno contraddittorio tra accusa e difesa.
🚔 Secondo episodio, 47enne fermato a Castel d’Ario
In un diverso controllo della circolazione stradale, sempre nel Mantovano, i carabinieri hanno sottoposto ad alcoltest un 47enne residente a Castel d’Ario. L’uomo, alla guida del proprio mezzo, è risultato positivo alla prova con un tasso pari a 1,01 g/l. Anche in questo caso sono scattate le conseguenze previste dalla normativa: i militari hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida e alla denuncia del conducente alla competente Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza.
Il relativo procedimento è ugualmente in corso nella fase iniziale delle indagini, e anche per questo episodio la colpevolezza dell’indagato dovrà eventualmente essere valutata da un giudice. Infatti esistono alcuni rari casi in cui può succedere che vi sia una positività nonostante i limiti siano rispettati

