Magenta, Milano e Monza. Giornata degli alberi. Quando l’ambiente “da lezione”, i Carabinieri Forestali sono in cattedra
Giornata degli alberi 2025: i Carabinieri Forestali di Milano incontrano oltre 250 studenti tra Magenta, Milano e Monza per lezioni di educazione ambientale, nuove piantumazioni e attività pratiche su clima, foreste e biodiversità. Al Teatro Lirico di Magenta, giovedì 20 novembre, i Carabinieri Forestali del Gruppo di Milano hanno aperto la Giornata degli Alberi con una frase che ha catturato subito i ragazzi: “La Natura non è un posto da visitare, la Natura è Casa nostra”.
È stato l’inizio di una due giorni dedicata all’educazione ambientale, organizzata con il supporto dell’Amministrazione comunale e rivolta agli studenti delle province di Milano e Monza Brianza. Oltre 250 bambini e ragazzi, dall’infanzia alla scuola secondaria, hanno partecipato a laboratori, lezioni e attività pratiche legate alla tutela del territorio e al ruolo centrale degli alberi nel contrasto ai cambiamenti climatici.
🚔 Educazione ambientale al centro della Giornata degli Alberi
Durante l’incontro di Magenta, i Forestali hanno illustrato ai giovani partecipanti i compiti affidati al reparto: controllo del territorio, tutela della biodiversità, monitoraggio delle foreste e prevenzione dei reati ambientali. La parte più coinvolgente è arrivata con la spiegazione delle funzioni degli alberi, dalla fissazione dell’anidride carbonica alla produzione di ossigeno, dalla protezione del suolo alla regolazione della temperatura. I ragazzi hanno scoperto anche gli effetti benefici che il verde ha sulla salute dell’uomo e quanto fragile sia l’equilibrio naturale se non viene rispettato.
🚔 Piantumazioni e attività pratiche nelle scuole
Nelle giornate del 20 e 21 novembre la Giornata degli Alberi si è trasformata in un’esperienza concreta. In cinque Istituti Comprensivi, gli studenti hanno piantato un giovane albero donato dai Forestali o hanno simulato le misurazioni che i militari eseguono sulle piante: diametro, altezza, stato di salute. Ogni scuola ha ricevuto una specie arborea tipica del territorio da piantare e georeferenziare, contribuendo al “Bosco diffuso” che i Carabinieri Forestali stanno costruendo a livello nazionale. Per molti ragazzi è stato il primo contatto diretto con un gesto concreto di tutela ambientale.
🚔 Conclusione al Parco Nord con la nuova piantumazione
La chiusura delle iniziative è avvenuta sabato 22 novembre al Parco Nord di Milano, dove l’Amministrazione ha riconsegnato alla natura un’area di quasi 2.000 metri quadrati, rimossa dalla pavimentazione per ripristinarne la permeabilità. Alla presenza del presidente del Parco Marzio Marzorati, dell’assessore all’Ambiente e al Verde Elena Grandi e del comandante della Regione Carabinieri Forestale Lombardia, generale Benito Castiglia, è stato messo a dimora un Cercis siliquastrum, noto come albero di Giuda. Un gesto simbolico che ha chiuso un ciclo di attività dedicate non solo agli studenti ma all’intera comunità.
🚔 Le scuole coinvolte
Hanno partecipato:– Istituto Canossiano di Magenta– Madre Anna Terzaghi– IC Giovanni Paolo II (plessi IV Giugno 1859 Magenta e Pontevecchio)– IC Karol Wojtyla di Garbagnate Milanese– IC Luciano Manara (plesso Carlo Poma – Milano)– Polo Infanzia Maria Immacolata di Triuggio.

