A Sant’Ambrogio il Sacro Monte “riaccende le luci”: musei aperti anche fuori stagione
Il Sacro Monte di Varese si prepara al weekend di Sant’Ambrogio con una proposta che spezza la pausa invernale dei suoi musei. Dal 6 all’8 dicembre, mentre i visitatori percorrono i mercatini e i borghi illuminati, Casa Museo Pogliaghi, Museo Baroffio e Cripta del Santuario tornano ad aprire le porte con visite speciali curate da Archeologistics, realtà che gestisce i musei per conto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e della Parrocchia di Santa Maria del Monte. L’apertura straordinaria permette di esplorare tre luoghi simbolo del Sacro Monte, un’occasione rara considerato che la stagione museale è chiusa durante l’inverno.
Perché riaprono i musei di Varese per Sant’Ambrogio
Il cuore del weekend è la giornata di domenica 7 dicembre alle 15, quando è prevista una visita dedicata alla figura di Sant’Ambrogio, l’arcivescovo di Milano a cui si lega l’inizio del culto mariano sul Sacro Monte. Il percorso toccherà affreschi, opere e la Cripta, considerata la prima chiesa del borgo e oggi uno dei luoghi più suggestivi del complesso. L’evento rientra nella tradizione del monte, dove pellegrinaggi e devozioni affondano le radici in epoche antiche e ancora oggi caratterizzano il territorio.
Le aperture straordinarie: orari e modalità
Durante le giornate del 6, 7 e 8 dicembre, le aperture saranno differenziate. Il Museo Baroffio e la Cripta accoglieranno i visitatori dalle 10 alle 17, con ultimo ingresso alle 16.30. La Casa Museo Pogliaghi seguirà un programma più ristretto: si potrà entrare solo alle 15 con visita guidata su prenotazione.Le prenotazioni saranno gestite tramite i contatti ufficiali dei musei, mentre la biglietteria è collocata in piazzetta Monastero, accanto al Museo Baroffio.
Un patrimonio d’arte: cosa si vede nei tre musei
La Cripta del Santuario è considerata il nucleo più antico del complesso. Gli affreschi quattrocenteschi conservati al suo interno raccontano epoche diverse e si affiancano alle evidenze archeologiche emerse dagli scavi che hanno permesso la riapertura del sito nel 2015. Il Museo Baroffio, il più antico museo di Varese ancora visitabile, raccoglie opere che vanno dal romanico al Novecento. La collezione comprende dipinti, sculture e materiali provenienti dal Santuario e dalla raccolta di Giuseppe Baroffio Dall’Aglio, arricchita poi dalla sezione contemporanea voluta da Monsignor Pasquale Macchi.
La Casa Museo Pogliaghi, invece, è il luogo in cui l’artista Lodovico Pogliaghi — autore della porta del Duomo di Milano — intrecciò arte, collezionismo e vita quotidiana, creando una residenza eclettica. Nelle sue sale si trovano reperti egizi, greci, romani, porcellane orientali e il modello originale in gesso della porta del Duomo, pezzo unico che continua ad attirare appassionati e studiosi.
Informazioni Utili
Biglietteria: piazzetta Monastero, Museo Baroffio. Telefono: 0332 212042 / 366 4774873. Email: info@sacromontedivarese.it . Sito: www.sacromontedivarese.it

