Il mio bambino va al nido: come prevenire i malanni di stagione
Il pieno autunno rappresenta, per tantissimi genitori di bambini piccoli, il consolidamento dell’inserimento al nido.
Quando arriva il momento di iscrivere i propri figli a queste strutture, sono numerose le famiglie che, al di là di questioni legate alla sostenibilità economica della retta, si interrogano sull’effettiva convenienza per motivi che hanno a che fare con i malanni di stagione.
Lo spauracchio del bambino che si ammala spesso, con la necessità di rivedere i programmi della giornata e il rischio di incomprensioni al lavoro – non tutto è da ricondurre ai soldi – porta a vivere questo periodo dell’anno con un sentimento simile all’angoscia.
Per fortuna, esistono alcune strategie che possono aiutare a gestire al meglio la situazione.
Parentesi doverosa: il punto di riferimento deve rimanere sempre il parere del pediatra di famiglia.
La prevenzione inizia dai primissimi mesi di vita
Se si sa già, durante la gravidanza, che il nascituro verrà iscritto al nido – soprattutto nelle grandi città, le famiglie che hanno questo progetto devono provvedere all’iscrizione molto spesso prima del parto – è bene mettersi nell’ottica di agire di prevenzione fin dai primissimi mesi di vita.
Alleato prezioso a tal proposito è l’allattamento al seno prolungato che, anche dopo diverso tempo dalla sua cessazione, ha un impatto positivo sull’efficienza delle difese immunitarie.
La scienza lo ha ricordato più volte: fra le testimonianze più importanti è possibile chiamare in causa uno studio condotto da un team attivo presso la Göteborg University, Svezia, e pubblicato nel 1998.
Si tratta per la precisione di una revisione che, prendendo in considerazione i dati di letteratura dei 30 anni precedenti la pubblicazione, ha permesso di concludere che il latte materno, grazie alla sua ricchezza in anticorpi, è in grado di proteggere il piccolo dalle infezioni.
Particolarmente importante, secondo gli studiosi, è il trasferimento dei linfociti T dal corpo della mamma a quello del piccolo attraverso la suzione.
L’importanza del lavaggio delle mani
Un’altra misura che ha un impatto a dir poco prezioso sulla prevenzione dei malanni stagionali nel bambino che va al nido è il lavaggio delle mani.
Basta utilizzare il sapone specifico che tutti abbiamo in casa: non c’è bisogno di intervenire con prodotti anti-microbi.
Con l’attenzione costante al lavaggio delle mani, si dimezza, di fatto, il rischio che il bimbo incorra in infezioni gastrointestinali e respiratorie.
L’integrazione è davvero utile?
In periodi come il pieno autunno è normale, se si hanno bambini piccoli, sentir parlare di integratori immunostimolanti.
Anche se non si tratta di farmaci, è bene procedere solo dopo aver chiesto il consiglio del pediatra.
Gli integratori per supportare il sistema immunitario del bambino non sono infatti adatti a tutti.
Hanno senso, giusto per citare un esempio, quando si ha a che fare con bimbi che seguono diete di privazione per motivi come le allergie alimentari.
Includerli nella routine a tavola di bambini che non hanno un’educazione alimentare e che non sono stati abituati al contatto con frutta e verdura non cambia nulla in meglio, ma può anzi peggiorare le cose rischiando che il piccolo non si abitui mai ai sapori e alle consistenze delle fonti naturali di antiossidanti.
Gli integratori immunostimolanti possono rivelarsi efficaci anche quando il bambino è in terapia con farmaci che interferiscono con l’assorbimento dei nutrienti.
Quando, previo parere favorevole del pediatra, si iniziano a cercare i prodotti, è bene ricordare che, per sicurezza, è opportuno acquistare solo da canali certificati.
Se non si ha modo di andare in farmacia, si può fare riferimento agli e-commerce dedicati, legali nel nostro Paese dal 2014 e riconoscibili grazie alla presenza, nel footer, di un bollino con la croce che rimanda al sito del Ministero della Salute.
Sugli e-commerce di farmacia regolarmente autorizzati è possibile trovare le migliori vitamine per bambini di ogni età, prodotti che, prima di essere proposti in vendita, hanno passato controlli molto severi sulla qualità e sugli effetti a lungo termine.


