Milano, Promessi Sposi. 6 auto incendiate in 21 giorni: fermato il piromane
Milano, quartiere Promessi Sposi: sei auto incendiate in ventuno giorni. La Polizia di Stato individua e ferma un 40enne marocchino grazie alle telecamere di via Renzo e Lucia. Il Commissariato Porta Ticinese chiude la serie di incendi notturni. Tra via Renzo e Lucia e le vie interne del complesso residenziale che affaccia sulla Barona, in ventuno giorni, dal 27 ottobre al 16 novembre, sei auto sono state incendiate durante la notte. È una zona già monitorata per altri episodi di microcriminalità. Lunedì sera, però, la Polizia di Stato ha fermato un 40enne marocchino ritenuto responsabile degli incendi che hanno danneggiato i residenti. Le fiamme delle auto colpite, ben visibili anche da distanza, hanno attirato decine di segnalazioni.
👮♂️ Le indagini del Commissariato Porta Ticinese
L’attività investigativa del Commissariato Porta Ticinese parte proprio dal primo incendio del 27 ottobre. Le telecamere di videosorveglianza di via Renzo e Lucia, uno dei punti centrali del quartiere Promessi Sposi, mostrano un uomo che si avvicina alle auto con un sacchetto in plastica e si muove tra le vetture con fare sospetto. Quando si allontana, le immagini registrano il divampare delle fiamme e il danneggiamento di due auto.
Le stesse modalità compaiono nel secondo episodio del 2 novembre, quando altre due autovetture vengono incendiate nella stessa area. Il quartiere Promessi Sposi diventa così il centro di una serie di incendi auto a Milano, con un sospetto ricorrente che gira a piedi, sempre nelle stesse ore, e sempre nelle vie interne più appartate del complesso residenziale.
👮♂️ Il fermo del 16 novembre
La svolta arriva il 16 novembre,La svolta arriva il 16 novembre, dopo l’incendio dell’ennesima coppia di veicoli. La Polizia di Stato, che aveva rafforzato la presenza in zona e ampliato l’analisi dei filmati, individua l’uomo e lo ferma mentre si muove nuovamente nel quadrante Renzo e Lucia. Gli elementi raccolti — posizione, orari, compatibilità fisica e movimenti — coincidono con tutte le immagini precedenti.
Gli incendi non hanno causato feriti, ma i danni alle auto sono ingenti. Il profilo tracciato dagli investigatori conferma un comportamento ripetuto e concentrato esclusivamente in quel settore di Milano, rendendo il quartiere Promessi Sposi il cuore di un caso che ha attirato anche l’attenzione dei residenti della Barona e della zona Navigli. Gli accertamenti proseguono per definire con precisione la tecnica utilizzata e per ricostruire ogni episodio in modo completo.

