Legnano, 18enne sul cornicione in corso Garibaldi: salvata dai Carabinieri
Nel pomeriggio di ieri, a Legnano, in via Garibaldi, una ragazza di 18 anni è stata salvata dai Carabinieri dopo essersi seduta sul cornicione del terzo piano di un’abitazione diroccata. Aveva chiari intenti autolesivi. L’intervento rapido, il dialogo dei militari e l’arrivo del 118 hanno evitato una possibile tragedia. Ecco cosa è successo e come si è svolta l’operazione di soccorso.
Alcuni residenti di via Garibaldi hanno chiamato il Nue 112 e hanno segnalato la presenza di una ragazza seduta sul cornicione del terzo piano della casa di fronte, disabitata e diroccata. Le gambe nel vuoto e un’espressione che lasciava intuire un momento molto fragile. Alla chiamata ha risposto la pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri, che è stata la prima a raggiungere l’edificio. La scena era delicata: l’ equilibrio instabile sul cornicione e il silenzio lasciavano poco margine di errore.
I militari si sono avvicinati con calma, parlando piano, cercando di creare un filo di fiducia. Quella conversazione, fatta di domande semplici e toni bassi, “Ciao, come ti chiami? Quanti anni hai?”, è durata qualche minuto ma ha cambiato completamente il finale di questa storia. Quando la ragazza si è lasciata avvicinare abbastanza, i Carabinieri l’hanno afferrata con decisione e portata in un punto sicuro, dove il personale del 118 l’ha visitata e assistita.
🚔 L’intervento
L’operazione è stata gestita con una combinazione di sangue freddo, capacità di ascolto e velocità, senza forzare la situazione, mantenendo un tono rassicurante per evitare che la ragazza si spaventasse o si muovesse in modo improvviso. Hanno agito solo quando è stato chiaro che si fidava, e che avrebbero potuto raggiungerla con un gesto fulmineo, trattenendola in sicurezza per poi consegnarla ai sanitari, che la hanno infine portata in ospedale.


