Ossona, strappa i soldi e distrugge le rose: pomeriggio movimentato in piazza Litta
A Ossona, nel tardo pomeriggio di giovedì 7 novembre, un uomo di mezza età ha creato scompiglio tra il bar Red Rats e il negozio La Casa del Fiore, entrambi affacciati su piazza Litta, dando vita a una serie di comportamenti confusi e alterati che hanno spaventato e preoccupato le persone presenti in piazza che hanno poi richiesto l’intervento dei carabinieri. L’uomo, non residente in paese e sconosciuto ai frequentatori della piazza, appariva in evidente stato di alterazione, probabilmente ubriaco.
🚔 Consumazione pagata… ma prima strappa i soldi
L’uomo è entrato al Red Rats chiedendo una consumazione. Al momento di pagare ha tirato fuori alcuni euro, salvo poi strapparli in piccoli pezzi e che ha lanciato in giro, sul bancone e a terra, generando stupore e preoccupaziome tra i presenti. Subito dopo ha comunque effettuato il pagamento usando la carta bancomat. Uscito dal locale, ha continuato a dare in escandescenze parlando al telefono con la madre ad alta voce, urlando di avere mal di testa.
🌹 Tre rose per la madre, poi le distrugge davanti al negozio
Dopo il bar, l’uomo ha raggiunto il fiorista, la Casa del Fiore, dove ha mostrato nuovamente un atteggiamento agitato. Ha ordinato tre rose per la madre, pagandole sempre con la carta, ma una volta uscito le ha spezzate e gettate a terra, continuando a urlare e attirando l’attenzione dei passanti. Alcuni ragazzotti hanno filmato le scene e il video sta girando adesso nelle loro chat.
🚔 In piazza Litta: nessuna resistenza
A quel punto qualcuno di buon senso aveva già chiamato il 112 e l’uomo è stato portato via. L’incidente non ha avuto conseguenze per nessuno e nemmeno per i negozi, ma la gente normale è preoccupata e spaventata A causa delle condizioni generali E delle frequentazioni della piazza. Specie dopo gli ultimi episodi vi è molta tensione. Ci sono tante, troppe, facce sconosciute e preoccupanti. Una signora ha commentato la vicenda dicendo: “Non so perché ma sembra che Ossona attragga tanta gente strana. Che siano tossici, delinquenti o solo squilibrati sembra si trovino bene qui”. Una chiusura forse un po’ cinica per sottolineare una situazione sospesa, e vissuta come potenzialmente pericolosa, che ogni tanto lo diventa sul serio.

