Milano, piazza Gae Aulenti. Il video dell’aggressione. Cronaca di una mattina di sangue
Un’aggressione improvvisa e brutale, e soprattutto che la momento sembra senza giustificazioni. Questa mattina a Milano, in piazza gae Aulenti poco prima delle 9, una donna di 43 anni, impiegata di Finlombarda, è stata accoltellata alle spalle. E’ successo tra la Biblioteca degli Alberi e il complesso dei grattacieli di Porta Nuova. L’attacco è avvenuto mentre la donna si stava recando al lavoro, dopo essere scesa alla fermata della metropolitana di Gioia.
🚔 L’agguato e i soccorsi:
Il fendente, inferto con un grosso coltello da cucina, l’ha colpita in profondità ed è rimasto conficcato nel corpo. La vittima ha gridato, attirando i passanti, che l’hanno soccorsa e chiamato subito il 112 NUE. La centrale operativa ha inviato in piazza Gae Aulenti un’ambulanza della Misericordia di Milano e l’automedica dell’AAT Milano. I sanitari hanno trovato la donna in condizioni gravissime, con una ferita penetranti alla schiena, e l’hanno trasportata in codice rosso all’ospedale Niguarda, dove è arrivata alle 9.39.
È stata subito operata dal trauma team guidato dalla dottoressa Stefania Cimbanassi. La 43enne ha riportato lesioni a polmoni e milza; non è in pericolo di vita immediato, ma resta ricoverata in prognosi riservata e in coma farmacologico. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia Duomo con il Nucleo Radiomobile e la Stazione Moscova, che hanno immediatamente cinturato l’area e acquisito i filmati delle telecamere. La zona è fra le più videosorvegliate di Milano
🚔 Le indagini dei carabinieri
Infatti sono state trovate subito le immagini relative all’aggressione. Si è visto un uomo di carnagione bianca, capelli bianchi corti, di circa 60/70 anni, colpire la donna con forza alle spalle e poi allontanarsi a passo rapido. Il video proviene da tre diverse telecamere installate lungo il vialetto tra la Biblioteca degli Alberi e piazza Gae Aulenti. Si nota che ha una borsa della spesa gialla, in cui aveva forse nascosto il coltello prima di arrivere alle spalle della sua vittima.
Gli investigatori stanno ricostruendo i movimenti dell’uomo attraverso i varchi e le telecamere della zona di Porta Nuova. Ovunque vada, anche in metropolitana, in una città come Milano. sarà seguito. Ha le ore contate, se si tratta di ore. Secondo le prime informazioni, però, non emergono collegamenti tra la vittima e il suo aggressore: la donna non aveva mai ricevuto minacce né era coinvolta in situazioni di conflitto personale o professionale. Anche il marito, che è accorso sul posto in bicicletta dopo essere stato avvisato, è stato ascoltato ed è risultato completamente estraneo alla vicenda.

