Milano, accoltellamento in piazza Gae Aulenti. Preso il colpevole
Si è chiusa in serata la caccia all’uomo per l’accoltellamento della manager di 43 anni avvenuto in mattinata a piazza Gae Aulenti. Dopo ore di indagini serrate, i carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno rintracciato e fermato il responsabile: un 59enne italiano nato a Bergamo, già noto alle forze dell’ordine per un episodio analogo avvenuto nel 2015.
🚔 La svolta nelle indagini
Il riconoscimento decisivo è arrivato nel tardo pomeriggio, dopo che la Procura di Milano aveva autorizzato la diffusione delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza. Le stesse che vi abbiamo mostrato qualche ora fa. Non essendo emerso nessun legame fra la vittima e l’aggressore, c’era il rischio che avrebbe potuto rifarlo in qualunque momento. Intorno alle 19 alla centrale operativa dell’Arma è giunta la telefonata di una donna che ha dichiarato di aver riconosciuto il fratello gemello nelle immagini dell’aggressore divulgate dalla stampa.
Le ricerche, immediatamente estese a tutto il territorio cittadino, hanno permesso di individuare l’uomo in un albergo del capoluogo, dove alloggiava da alcuni giorni. Era stato recentemente allontanato da una comunità di recupero della provincia di Varese
🚨 Il fermo e le prove raccolte
Durante la perquisizione nella stanza d’albergo, i militari hanno trovato gli stessi capi di abbigliamento indossati dall’aggressore nel momento dell’attacco, immortalati dalle telecamere della Biblioteca degli Alberi. Gli indumenti presentavano anche compatibilità con le descrizioni fornite dai tanti testimoni. Al momento non emergono collegamenti tra il 59enne e la vittima, la manager di Finlombarda ricoverata in gravi condizioni al Niguarda dopo un delicato intervento chirurgico. L’uomo è stato portato in caserma per essere interrogato, mentre la Procura di Milano coordina gli approfondimenti investigativi per definire l’imputazione e le circostanze del gesto. Sarà una lunga notte.

