Polfer Milano, arrestato 20enne per truffa dell’Amore a Mulhouse
Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, e della Polfer, durante controlli congiunti in stazione Centrale a Milano, hanno fermato un 20enne italiano che cercava di nascondersi tra la folla. Si nascondeva così bene che ha insospettito i poliziotti. Dai controlli dei documenti tramite lo SDI, il sistema digitale interforze, è emerso che il ragazzo era ricercato dalle autorità francesi per concorso in estorsione, reato commesso lo scorso luglio a Mulhouse, in Francia. Una estorsione che sembra proprio una estensione della tipica truffa dell’amore.
👮♂️ Cosa era successo in Francia
La vittima è un uomo. Si era recato in città per incontrare una ragazza conosciuta su un sito d’incontri, invece all’appuntamento si sono presentati due uomini che lo hanno aggredito e picchiato. I due, in contatto video con il mandante che si spacciava per il fratello della ragazza, avevano costretto la vittima a consegnare telefono, una catenina d’argento e un bracciale, e a prelevare 230 euro da uno sportello bancomat. Poi erano fuggiti. L’uomo si fa quindi recato agli uffici della polizia francese e aveva sporto denuncia raccontando tutta la sua storia e fornendo i contatti che aveva.
🚨 Arresto in Italia: estradizione
La Polizia francese ha identificato e arrestato quasi subito i complici, che si trovavano ancora in Francia. Il mandante, però, anche se era stato identificato era riuscito a sfuggire alle autorità francesi. Si trattava dell’uomo che in videochiamata si era fatto passare per il fratello della “ragazza”, quasi sicuramente inesistente. Su di lui è stato quindi emesso un mandato di arresto europeo. Ieri è stato rintracciato e bloccato a Milano dalla Polizia Ferroviaria. L’arresto è giá stato convalidato e il 20enne si trova nel carcere di San Vittore, in attesa del procedimento di estradizione, se verrà concesso.


