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Attenti all’ Ibis eremita. Non confondetelo con l’Ibis sacro

Le nostre campagne si stanno riempiendo di Ibis che fanno molta concorrenza agli altri uccelli autoctoni, rischiando di diminuire la biodiversità faunistica. Però non tutti gli Ibis sono uguali e se invece invece di contenere la popolazione di voraci e numerosi Ibis Sacri ( che hanno il piumaggio bianco) toccate l’ Ibis Eremita, che è invece ad alto rischio di estinzione, rischiate grosso.

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Ecco cosa è successo a Dubino, in alta Valtellina, in provincia di Sondrio lo scorso 21 ottobre 2025. I carabinieri forestali delle province di Lecco e Sondrio, insieme ai militari del Reparto Operativo del Raggruppamento Carabinieri CITES di Roma, hanno eseguito una perquisizione personale, domiciliare e agli autoveicoli nei confronti di un uomo che è stato ritenuto responsabile dell’abbattimento di due ibis eremita.

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Le perquisizioni sono avvenute su ordine della Procura di Sondrio, al termine di giorni di indagini coordinate. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per uccisione di animali, furto venatorio e detenzione abusiva di armi. I militari hanno sequestrato armi, munizioni, dispositivi informatici e il tesserino venatorio. Gli accertamenti sono partiti da una segnalazione del referente del progetto Life NBI, che ha notato anomalie nei dispositivi GPS che erano stati applicati applicati ai due rarissimi uccelli.

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🚔 Carabinieri forestali: le ricerche sul territorio

ibis,ibis eremita,ibis sacro. Attenti all' Ibis eremita. Non confondetelo con l'Ibis sacro - 26/10/2025
I due Gps ritrovati dai carabinieri

I militari, dopo aver ricevuto la richiesta di intervento, hanno iniziato la ricerca per verificare la sorte dei due ibis eremita. I trasmettitori satellitari sono stati trovati con segni evidenti di distacco non accidentale. Da quel momento, gli investigatori hanno ricostruito gli spostamenti recenti dei volatili, fino a individuare l’area del presunto abbattimento e risalire al responsabile delle condotte. La scoperta dei dispositivi ha costituito il punto di svolta delle indagini

🚔 Al contrario dell’Ibis sacro l’ibis eremita è una specie rarissima e protetta a livello internazionale

Ibis Sacro
Ibis sacro, specie infestante

L’ibis eremita (Geronticus eremita Linnaeus) è classificato “in pericolo critico” nella lista rossa della IUCN. In Europa era scomparso nel XVII secolo e solo negli ultimi anni è stato reintrodotto grazie a progetti sostenuti dall’Unione Europea, tra cui il Life NBI citato nelle attività. Gli esemplari liberati sono dotati di tracciamento satellitare per seguirne i movimenti e tutelare il percorso migratorio. L’abbattimento di due individui incide su una popolazione ancora numericamente ridotta e quindi considerata di valore ecologico inestimabile.

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🚔 Tutela della biodiversità: un danno per tutti

Il fatto viene considerato grave perché colpisce un progetto europeo dedicato alla conservazione di una specie simbolo. Ogni esemplare perso rappresenta un arretramento nella salvaguardia della biodiversità, tema oggi riconosciuto anche dalla Costituzione italiana. L’articolo 9, aggiornato nel 2022, impegna lo Stato alla protezione dell’ambiente, degli ecosistemi e degli animali. Però bisognerebbe fare di più per valorizzare al conoscenza delle specie protette e insegnare a distinguerle da quelle infestanti, in modo da evitare questi gravi incidenti.

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Ilaria Maria Preti

Giornalista, metà Milanese e metà Mantovana. Ho iniziato giovanissima come cronista, critica gastronomica e politica. Per anni a Tvci, una delle prime televisioni private, appartengo alla storia della televisione quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 al 2019 speaker radiofonica di Radio Padania. Ora dirigo, scrivo e collaboro con diverse testate giornalistiche, coordino portali di informazione, sono una Web and Seo Specialist e una consulente di Sharing Economy. Il futuro è mio

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