L’arresto al terminal bus di Lampugnano dell’autista di bus ricercato per un furto da 3 milioni e mezzo di pesos
È terminata a Milano, al terminal bus di Lampugnano, la latitanza di Eric A. B., filippino, 37 anni, autista di autobus con esperienza internazionale, ricercato a livello globale per un furto di da 3 milioni e mezzo di pesos ai danni di un furgone portavalori a Manila. L’uomo, irreperibile da circa due anni, è stato individuato dai poliziotti del commissariato Bonola e fermato durante un controllo di routine al terminal dei bus lo scorso 8 ottobre. Il furto di cui l’autosta è accusato è avvenuto nel settembre 2023 ai danni della società di trasporto valori Brink’s Philippines, di cui Eric A. B. era un impiegato.
I dettagli dell’arresto a Lampugnano
Il terminal bus di Lampugnano è un punto di riferimento per i collegamenti via autobus verso numerose destinazioni nazionali ed europee e proprio per questo è tenuto particolarmente sotto controllo dalle forze dell’ordine. E’ in quell’ambito che si è svolta l’operazione decisiva che ha portato all’arresto. L’autista era appena arrivato e si preparava a proseguire il suo viaggio verso Amsterdam alla guida di un autobus da 70 posti. E’ stato fermato durante un controllo dei documenti eseguito dal personale del commissariato Bonola, in stretta collaborazione con l’ufficio Immigrazione della questura di Milano, tramite lo SDI, il Sistema Digitale Interforze, che è collegato ad un software di fotosegnalazione.
Nel corso del controllo, infatti, sono emerse discrepanze nei documenti esibiti dall’autista, che hanno insospettito gli agenti. La conferma dell’identità è arrivata grazie a una nota dell’Interpol, risalente al 3 aprile 2025, che segnalava l’uomo come ricercato per un furto di rilievo internazionale e la richiesta di estradizione da parte delle Flippine. La comparazione delle impronte digitali hanno ulteriormente confermato la sua identità.
Cronologia dei fatti: dal furto alla cattura
La vicenda ha avuto origine il 13 settembre 2023, quando a Manila Eric A. B., allora 36enne, era stato accusato di aver commesso un furto stimato in circa 3 milioni e mezzo di pesos ai danni di un furgone portavalori della società Brink’s Philippines. Il colpo, pianificato con cura, era stato eseguito approfitttando di alcune importanti lacune nella sicurezza dell’azienda di trasporto valori. Il suo ruolo di impiegato alla Brink’s Philippines gli dava accesso diretto alla gestione del furgone portavalori, elemento che lo aveva messo al centro delle indagini dopo il furto.
Dopo la fuga dalle Filippine, Eric B. era andato in Croazia, paese di cui aveva ottenuto il permesso di soggiorno, residenza e un lavoro come autista di autobus per le tratte internazionali, data la sua lunga esperienza nel trasporto su strada. Ci sono voluti 4 giorni dall’arresto per ricostruire i suoi spostamenti in Europa, un’indagine possibile grazie al coordinamento internazionale tra le polizie di Italia, Filippine e Croazia. Inoltre, pur essendo 3 milioni e mezzo di pesos una cifra ragguardevole nelle filippine, in Europa valgono solo 50mila euro e sono pochi per vivere senza dover lavorare.
Nel frattempo, il Tribunale di Manila aveva emesso un provvedimento di carcerazione nei suoi confronti, richiedendo la collaborazione internazionale per la sua cattura e la sua latitanza era diventata difficile. Attualmente, l’autista è detenuto in via preventiva e cautelare nel carcere di San Vittore, in attesa delle procedure di estradizione verso le Filippine, dove rischia una pena fino a venti anni di reclusione in base alla legislazione vigente. Le tempistiche dell’estradizione dipenderanno dalla cooperazione tra i sistemi giudiziari italiano e filippino e dalle eventuali istanze legali presentate dalla difesa.
Il ruolo di Lampugnano nel traffico internazionale e nelle operazioni di polizia
Il terminal bus di Lampugnano, grazie alla sua posizione strategica e al grande volume di traffico passeggeri, rappresenta un nodo cruciale per i collegamenti internazionali via autobus tra l’Italia e numerosi paesi europei.E’ un vero e proprio riquadro operativo in cui le forze di polizia effettuano controlli mirati su persone e mezzi in transito. I controlli a Lampugnano si basano soprattuttosu verifiche approfondite dei documenti, incroci di dati con banche dati nazionali e internazionali, fotosegnalazioni e analisi delle immagini di videosorveglianza.

