Milano, nordafricano tenta di rubare sull’ambulanza durante un soccorso
Nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 2.38 i soccorritori di un’ambulanza della Croce Bianca di Milano sono stati chiamati in via Alzaia Pavese, nel quartiere di porta Vittoria sulle rive del Naviglio, dove era stata segnalata una giovane ragazza che stava male per strada. Tra vomito e cadute, la ragazza continuava a muoversi e nonostante le indicazioni di chi aveva effettuato la chiamata al 112, i soccorritori hanno fatto fatica a trovarla.
đźš‘ L’ambulanza
La stavano giusto cercando a piedi dopo aver parcheggiato l’ambulanza, quando un nordafricano ha tentato di aprire il portellone e introdursi nell’ambulanza per derubarla. La zona non è delle migliori, nelle notti dei week end, e il numero di zombie ubriachi e strafatti che girano nella zona dei Navigli e dell’alzaia nelle notti della movida sono tanti.
👮‍♂️ La Polizia
Gli operatori del 118, avevano notato i movimenti sospetti dell’uomo intorno all’ambulanza, e avevano subito avvisato il 112 e chiesto aiuto. Una pattuglia della polizia è arrivata rapidamente sul posto, cogliendo il nordafricano che trafficava ancora attorno alle porte dell’ambulanza e di completare il furto. I poliziotti hanno avuto anche un’altra sorpresa. Durante la perquisizione al nordafricano sono stati trovati addosso alcuni strumenti della cui provenienza non aveva saputo dare ragione.
Poco prima però una signora aveva denunciato che qualcuno aveva rotto il finestrino della sua auto e rubato degli strumenti. Li ha riconosciuti immediatamente come quelli in possesso del nordafricano. Quindi l’uomo è stato arrestato per tentato furto aggravato e indagato anche per ricettazione.
đź§Ş Lo strafatto e la ragazza ubriaca
Durante l’arresto, l’uomo ha cercato di simulare uno stato di alterazione come se fosse rincoglionito dalle droghe, e mostrando comportamento sconnesso, ma gli agenti hanno accertato la sua responsabilitĂ . Intanto i soccorritori della Croce Bianca hanno portato la giovane 20enne, m che nel frattempo avevano trovato, al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe, dove ha potuto smaltire la sbornia al sicuro.
