operazione Minismart”: venerdì sera, 6 veicoli diventano star del sequestro
Venerdì 25 settembre, è iniziata l’operazione Minismart. Lungo l’asse del Sempione, le strade non hanno lasciato spazio solo ai soliti locali e alla movida. Otto pattuglie delle Polizie Locali di Legnano, Parabiago, Rescaldina e Pogliano-Nerviano hanno infatti dato vita al servizio straordinario ribattezzato “Minismart”. Un nome che suona simpatico, ma che per alcuni automobilisti si è trasformato in un incubo fatto di sequestri e verbali.
🚓 I controlli e le sorprese
La serata ha portato a un bilancio tutt’altro che leggero: 59 sanzioni in poche ore. Sei veicoli sono stati sequestrati perché circolavano senza assicurazione, e c’è chi si è fatto beccare alla guida con il cellulare in mano. A qualcuno le cinture di sicurezza sembravano optional: sei multe anche per quello. Non sono mancati neppure i monopattini, tre per la precisione, condotti senza casco.
🚓 Alcoltest: questa volta promossi
Il dato positivo della serata riguarda invece l’alcol. Su 49 conducenti sottoposti all’alcoltest, nessuno è risultato oltre il limite. Un record raro per un venerdì notte, segno che almeno sul bicchiere molti si sono regolati.
🚓 Dietro le quinte del progetto
Il servizio rientra nel piano finanziato da Regione Lombardia con 50.500 euro, destinati a rafforzare la sicurezza stradale e prevenire comportamenti pericolosi. L’obiettivo è chiaro: ridurre incidenti e rendere le notti del fine settimana meno rischiose.
🚓 Minismart
Insomma, chi pensava di passare inosservato senza casco, senza assicurazione o con lo smartphone alla mano ha dovuto fare i conti con “Minismart”. Un nome che forse voleva suggerire un pizico di ironia da parte delle forze dell’ordine che vi hanno partecipato e che ha finito per pesare parecchio su chi è rimasto a piedi. I 6 veicoli sequestrati lo confermano: il venerdì sera non è stato poi così smart.
