Rinascere dopo il dolore: la lezione di vita di un albero piegato dal vento
Qualche anno fa, l’ombra di un albero sembrava allungare i suoi rami verso di me in maniera minacciosa. Poi ho osservato bene l’ombra, ho guardato i rami, le radici ben ancorate al terreno, nonostante il vento negli anni lo avesse piegato. In realtà era solo un invito ad andare verso di lui, così mi sono avvicinata e ho appoggiato su quei rami la mia tristezza come fosse un abito che non mi stava più. Ho poi accarezzato quel tronco che aveva sofferto come me, scusandomi per aver appesantito il suo carico. Ho immaginato chiudesse a pugno i suoi rami e trattenesse il mio dolore, cullandomi dolcemente.
Lui, smosso dal vento mi ha spinto a guardarlo meglio, a vedere i piccoli germogli pronti a sbocciare da lì a qualche mese e così con semplicità, mi ha insegnato che, nonostante il dolore, si può trovare la forza di continuare a splendere anche quando i ricordi fanno male. Così ogni tanto, nonostante io sia germogliata proprio come lui, torno col pensiero a quella pianta, sfilo il mio abito fatto di dolore e lo indosso per poco, solo il tempo necessario a non dimenticare che nella vita tutto può cambiare.

